Bomba: subito le primarie o corro da solo

10 Luglio 2021

Centrodestra ancora senza candidato, Fratelli d’Italia detta le condizioni per restare nello schieramento

LANCIANO. «Si facciano le primarie, o un sondaggio tra i cittadini per scegliere il candidato sindaco migliore della coalizione di centrodestra o noi siamo pronti a correre da soli, perché le scelte imposte dall’alto non le accetteremo». È uno schiaffo a mano aperta quello che tira Paolo Bomba, candidato sindaco da oltre un anno e mezzo di Fratelli d’Italia Lanciano, agli alleati di centrodestra - Lega, Forza Italia, Udc, Cambiamo - per scuoterli e far uscire la coalizione, più che mai frammentata, dalle sabbie mobili in cui è finita. Una presa di posizione, quella di Bomba, che arriva mentre il centrosinistra, serrati i ranghi, presenta Leo Marongiu come candidato unitario.
«Oggi avremmo dovuto annunciare il candidato sindaco del centrodestra, invece siamo ancora al palo purtroppo e lo dico con rammarico», esordisce Bomba. «Noi non abbiamo mai imposto il mio nome, ma chiesto di confrontarci sulla base di criteri oggettivi e democratici perché tutti i nomi fatti sono di persone meritevoli (Danilo Ranieri, Donato Di Campli, Alessandro Troilo, ndc), ma devono essere scelti dal basso, dai cittadini, non dall’alto. Infatti il gruppo di Fratelli d’Italia non accetterà scelte avulse dal territorio e dal programma stilato. Siamo disponibili al dialogo e a confrontarci con le primarie, e se non c’è più tempo possiamo fare un sondaggio tra i cittadini affinché scelgano il candidato migliore del centrodestra. Da parte nostra non siamo ossessionati dall’avere il candidato sindaco, né vogliamo fare una prova di forza sulla base dei numeri che il gruppo dirigente del partito ha, ossia i 2mila voti di base del 2016 a cui aggiungere i voti di Nuova Lanciano e di una seconda lista civica con cui stiamo dialogando, ma di una cosa siamo certi: non accetteremo imposizioni dall’alto e se così dovesse essere, siamo pronti con il nostro partito e le nostre liste civiche a correre da soli».
Da un lato quindi Bomba e il suo gruppo tendono una mano alla coalizione, dall’altro sono pronti a lasciarla se ad afferrarla dovessero essere i vertici romani dei partiti. Ma è da capire se poi il correre da soli sarà con il simbolo del partito visto che Giorgia Meloni aveva chiesto di mantenere l'unità del centrodestra ed Etel Sigismondi, responsabile regionale, questa volta non c’era.
«Il responsabile regionale è informato di questa nostra azione», taglia corto Bomba. Che ha parlato con la segretaria cittadina di Fdi Ombretta Mercurio dei programmi: pista ciclabile di via Del Mare, corso Trento e Trieste in eterna manutenzione, turismo sostenibile, bilancio partecipato, commercio e contrade. «Vogliamo far vivere la città dopo 10 anni di governo di centrosinistra fatto di incuria, scelte politiche disastrose e improduttive», dice Mercurio. «Nel nostro partito non manca la dialettica, il confronto teso sempre al bene della città e non mancano competenze ed esperienza».
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