Bonifica del Sir Per Pd e Bevilacqua «i fondi ci sono»

14 Gennaio 2016

CHIETI. «La bonifica del Sir di Chieti Scalo, sul Masterplan? I soldi ci sono peccato che il capogruppo del Movimento 5 stelle, Ottavio Argenio non se ne sia accorto». È la replica dell’assessore all’...

CHIETI. «La bonifica del Sir di Chieti Scalo, sul Masterplan? I soldi ci sono peccato che il capogruppo del Movimento 5 stelle, Ottavio Argenio non se ne sia accorto». È la replica dell’assessore all’Ecologia Alessandro Bevilacqua alla interrogazione dei pentastellati rivolta due giorni fa al sindaco Umberto Di Primio.

«Bastava che il consigliere Ottavio Argenio leggesse con attenzione quanto contenuto nel Masterplan della Regione Abruzzo alla sezione Ambiente laddove» precisa Bevilacqua «alla pagine 7, viene descritto l'intervento di caratterizzazione, messa in sicurezza permanente e bonifica del Sir (sito di interesse regionale) nella zona industriale di Chieti Scalo per il quale è già stata stanziata la somma di alcune migliaia di euro, con l'avvio dei lavori previsto per il biennio 2016-2017 e conclusione nel biennio 2018-2019. La tutela ambientale è una priorità per l'Amministrazione del sindaco Di Primio che, oltre ad essersi adoperata affinchè la caratterizzazione dei siti inquinati venisse inserita nel Masterplan, si è distinta in attività che le sono valse la conferma, per i prossimi tre anni, dell'importante certificazione ambientale Emas».

Anche Chiara Zappalorto, capogruppo del Pd in consiglio comunale se la prende con la «svista» dei pentastellati. «Relativamente a quanto dichiarato sul Masterplan e l'assenza di fondi per la bonifica del Sir di Chieti Scalo è doveroso smentire il Movimento 5 Stelle . Il Masterplan ha stanziato 10 milioni di cui 2 immediatamente disponibili nel 2016-2017 per la bonifica del Sir di Chieti Scalo» puntualizza Zappacosta «un primo evidente e concreto segnale di interesse del governo regionale nei confronti della bonifica ambientale del nostro territorio. E' davvero triste constatare che i 5 stelle facciano demagogia su un tema così delicato e importante, come quello della tutela ambientale e della salute di cittadini». (y.f.)

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