Bonifica, si cerca il nuovo commissario

La Regione cerca un sostituto dopo le dimissioni di Annibali. Annunciate le elezioni consortili
VASTO. Le dimissioni del commissario del Consorzio di bonifica sud, Sandro Annibali, diventano efficaci da domani. L’ente, quindi, tra 24 ore non ha più nè un presidente nè un commissario. Legittima la preoccupazione dei dipendenti che attendono da mesi gli stipendi. La Regione sta lavorando per nominare prima possibile un nuovo commissario in grado di gestire il difficile periodo di transizione. Il presidente dell’ente, Luciano D’Alfonso, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe stanno valutando diversi curricuilum. Questa volta la scelta dovrebbe ricadere su una persona esperta della materia e residente nel Chietino, così da poter seguire da vicino e costantemente quello che accade. Annibali era considerata persona capace ma per far restare a galla la barca del Consorzio di bonifica di Vasto, occorre polso e coraggio. C’è bisogno di un commissario che segua quotidianamente l’ente. Da più parti il presidente D’Alfonso e l’assessore Pepe vengono invitati ad individuare una persona adatta e disposta ad assumersi la pesante responsabilità della guida di un ente dal quale dipende il futuro dell’agricoltura ma non solo.
La diga di Chiauci è una risorsa idrica indispensabile per le industrie e il turismo. Vanno recuperati i finanziamenti e va trovata una soluzione per pagare almeno parte degli stipendi arretrati al personale. Nel suo ultimo comunicato diffuso poche ore prima delle dimissioni, Annibali ha dichiarato che il Consorzio con le misure messe in atto negli ultimi mesi di attività può disporre di risorse tali, da permettere il pagamento degli stipendi arretrati del 2014 e 2013 ai dipendenti e con l’ultima erogazione anche delle mensilità di marzo e aprile 2015. Non solo. A suo dire entro la fine del mese di novembre 2015, con l’attuazione del piano di risanamento, potrebbe essere ripristinata la puntuale corresponsione degli stipendi ai dipendenti. Poi l'annuncio. «In ottemperanza al decreto della giunta regionale n. 091 del 2014, saranno indette le elezioni consortili in modo da ricostituire gli organi collegiali rappresentativi della volontà dei consorziati. Di fondamentale importanza sarà l’intervento della Regione, sul perfezionamento delle pratiche autorizzative attinenti agli interventi idroelettrici e all’assegnazione di fondi per il completamento della diga di ponte Chiauci». (p.c.)
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