Bonifica sud, licenziato il direttore Sciartilli

Provvedimento del commissario del Consorzio, Leombroni, per la prolungata assenza del funzionario
VASTO. Nuovo colpo di scena al Consorzio di bonifica sud. Il commissario Giampiero Leombroni, nominato ad agosto in sostituzione di Alessandro Annibali, ha licenziato il direttore Nicola Sciartilli. Il provvedimento è stato ufficializzato con una nota affissa alla bacheca del Consorzio. O meglio, ad essere affissa è stata la delibera n.44 del 13 novembre con la quale, in applicazione dell’articolo 5 dell’allegato H del Contratto collettivo nazionale di lavoro, settore Dirigenti, è stato licenziato in tronco il direttore unico dell’ente.
All’origine del provvedimento ci sarebbe la prolungata assenza del dirigente per malattia (pare mancasse da un mese e mezzo) e altri passaggi compiuti in passato. Leombroni ha affidato gli incarichi di cui si occupava Sciartilli ad una commissione nominata di recente e formata da Guglielmo Boschetti, Antonio Sutti e Fernando Gabriele Pignatelli. La terna di consulenti, ai quali spetterà individuare possibili soluzioni per risanare un bilancio disastroso, è stato uno dei primi atti del commissario. Il licenziamento di Sciartilli ha destato non poco stupore. Per anni il dirigente è stato un punto di riferimento dell’ente di bonifica. Non è escluso che l’ex direttore faccia ricorso.
Non è la prima volta che al Consorzio viene mandato via un dirigente. Accadde anche nel 2001 quando il presidente dell’epoca mandò a casa l’ingegnere Mastrangelo. Un provvedimento costato caro all’ente: a ottobre la Cassazione ha disposto un risarcimento di 560mila euro (la somma è andata agli eredi poichè Mastrangelo è deceduto) per il dirigente allontanato 14 anni fa, e rappresentato dall’avvocato Salvatore De Simone, e 80mila euro per le spese legali. Eventi e cause del provvedimento questa volta sembrano tuttavia essere diversi. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

