Bonifica, terre all’asta per fare cassa

11 Settembre 2014

In vendita le aree del Consorzio di Termoli: offerte entro il 30

SAN SALVO. La crisi prosciuga le casse degli enti pubblici. Il Consorzio di bonifica del Trigno e Biferno di Termoli ha avviato i piani di dismissione del patrimonio immobiliare. Nell’elenco dei beni dell’ente molisano da dismettere ci sono anche alcuni terreni a San Salvo. Una eredità del passato. Si tratta di un lotto formato da 4 particelle che misura 13.660 metri quadrati, per un valore commerciale stimato in 890mila euro. Una somma di tutto rispetto.

L’offerta scadrà il 30 settembre prossimo a mezzogiorno e l’asta pubblica avrà luogo il primo ottobre. Chiunque vorrà prendervi parte dovrà versare una cauzione pari al 10% della somma a baste d’asta, cioè 89mila euro.

Fra i creditori dell’ente di bonifica molisano c’è anche il Consorzio vastese. I crediti riguardano la gestione dell’invaso di Chiauci. Il Molise e il Consorzio di Termoli devono contribuire alle spese di manutenzione della diga di Chiauci e cercare di dare almeno parte della spesa retroattiva degli ultimi 5 anni. Si parla addirittura di 200mila euro.

I due enti da mesi stanno cercando una soluzione. Qualche mese fa il presidente del Consorzio di bonfica di Vasto, Fabrizio Marchetti, invitò il collega Giorgio Manes a disporre una delibera per la canalizzazione delle somme dovute verso la tesoreria dell’ente vastese. Un piano di rientro con scadenze ben precise.

Giorgio Manes pare abbia redatto un piano per rimettere a posto i conti. Le risorse idriche provenienti dalla diga di Chiauci sono divise al 50%. La manutenzione è affidata a Vasto e Termoli dovrebbe provvedere alle spese di gestione. L'auspicio è che la vendita dei terreni vada a buon fine. (p.c.)

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