Bonus bebè per le famiglie a basso reddito
Fossacesia Torna l’assegno di natalità per i nati nel 2019. Il Comune di Fossacesia avvisa i suoi cittadini che anche quest’anno alcune famiglie avranno diritto ad accedere al cosiddetto ‘Bonus Bebè’,...
Fossacesia
Torna l’assegno di natalità per i nati nel 2019. Il Comune di Fossacesia avvisa i suoi cittadini che anche quest’anno alcune famiglie avranno diritto ad accedere al cosiddetto ‘Bonus Bebè’, la politica nazionale di solidarietà che prevede la possibilità di assegnare un contributo annuale a favore dei figli nati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2019. Il bonus, erogato dall’Inps, è un assegno mensile che per dodici mesi viene donato alle famiglie a basso reddito, modulato sulla base di precisi requisiti a livello Isee che, se rispettati, consentirebbero l’accesso alla domanda, formulabile entro e non oltre 90 giorni dalla nascita del figlio o dall’ingresso nel nucleo famigliare, in caso di adozione. Per richiederlo, i genitori interessati devono fare richiesta all’Inps recandosi in un ente di Patronato, che si occuperà della richiesta per conto della famiglia, oppure inviando la domanda online, tramite il sito dell’Inps (www.inps.it) se in possesso del PIN rilasciato dall’istituto, o ancora telefonando al numero del contact center dell’Inps (803 164 da fisso; 06 164 164 da cellulare). Per la richiesta, oltre alla cittadinanza italiana, è necessario presentare l’attestazione Isee, il documento d’identità, la tessera sanitaria (per i nuovi nati, il certificato di attribuzione del codice fiscale) e il modello Sr163 compilato e timbrato dalla propria banca. Fino al 2018 l’assegno era fissato tra gli 80 e i 160 euro per ogni bambino nato. Per quest’anno è previsto inoltre un aumento del 20 per cento sull’assegno a partire dal secondo figlio. Dunque, quelle famiglie con un reddito Isee compreso tra 7 e 25mile euro e con due figli potranno ricevere un aiuto pari a 96 euro mensili, che diventeranno 192 euro per quelle famiglie con un reddito inferiore a 7mila euro. Se il figlio è unico, invece, l’importo rimarrà, come per lo scorso anno, di 80 euro mensili per quelle famiglie con un reddito tra i 7 e i 25mila euro, di 160 euro per quelle con reddito pari o inferiore ai 7mila euro, per tutta la durata dell’anno. (al.mu.)
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