Boom di presenze: in 100mila a Vasto

19 Agosto 2017

Operatori soddisfatti ma il rovescio della medaglia è la carenza d’acqua. Il sindaco: «Siamo al lavoro sull’emergenza»

VASTO . Boom di presenze turistiche a Vasto. Più di 100mila i residenti e i villeggianti che in questi giorni riempiono le spiagge ma anche la città che rimane “aperta” fino a tarda ora con musei, mostre, bar, ristoranti, supermarket a disposizione dei visitatori. I lidi della riviera registrano il tutto esaurito. Il parco acquatico Aqualand ha staccato seimila biglietti il 17 agosto. La Riserva è affollata. Inevitabili i problemi, non ultimo la carenza idrica che sta creando non pochi disagi. «Siamo soddisfatti perché già al 30 di luglio la popolazione in città era raddoppiata», dice l’assessore al turismo Carlo Della Penna commentando il boom di presenze. Rispetto a un anno fa, quando le presenze sfioravano le 80mila unità, si calcola un aumento del 30% di turisti. «Quest’anno sono arrivati molti turisti dal nord Italia e dall’estero, Francia e Belgio in particolare ma anche dall’Est europeo. Molti i giovani che hanno espresso giudizi positivi sulle manifestazioni. La sera del 16 agosto la spiaggia si è trasformata in un tappeto umano ma anche il centro storico era affollato. Il Ferragosto è stato all’insegna del pienone e devo dire che rispetto agli scorsi anni si è trattato di un turismo di qualità che ha apprezzato anche le bellezze storiche e paesaggistiche della città», sottolinea Della Penna. Tutto esaurito nei lidi con ricambi di presenze più frequenti. «Fino a qualche anno fa chi prenotava l’ombrellone lo faceva per tutta la stagione. Quest’anno le prenotazioni sono state più brevi come le vacanze. C’è stato un continuo ricambio», dice il presidente del Consorzio di operatori turistici Massimo Di Lorenzo. Il numero di presenze triplicato ha inevitabilmente provocato problemi. La carenza di acqua purtroppo sta creando molti disagi. È un grosso problema che naviga contro l’amministrazione. I turisti che soggiornano in albergo ne risentono meno. Chi ha affittato una casa invece è esasperato. Qualcuno se l’è presa anche con l’agenzia immobiliare ed ha usato toni minacciosi con i titolari. «Le agenzie immobiliari non hanno alcuna colpa e nemmeno l’amministrazione», fa sapere il Comune. «Le perdite di acqua unite alla siccità e alla grande quantità di presenze hanno portato ad una emergenza che l’amministrazione comunale e la Sasi stanno cercando di superare», assicura il sindaco Francesco Menna, «per questo il vicesindaco Paola Cianci ha convocato i vertici della Sasi in municipio. Si sta facendo il possibile per evitare problemi».
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