Boom di test sierologici per gli operatori scolastici

19 Settembre 2020

Alta l’adesione alla campagna della Asl per la ripresa delle lezioni in sicurezza  In 5.179 si sono sottoposti all’esame. E il dg Schael incontra il prefetto Forgione

CHIETI. Sono 5.179 gli operatori scolastici e gli insegnanti della provincia di Chieti che hanno partecipato alla campagna della Asl, conclusa giovedì, per lo screening sierologico alla ricerca di eventuali casi positivi al Covid, con l'obiettivo di favorire la ripresa in sicurezza delle lezioni, giovedì prossimo. Docenti e operatori che in pochi minuti, con una goccia di sangue prelevata con un pungidito ed esaminata in un kit portatile, hanno saputo se sono entrati o meno in contatto con il virus. Erano 8.125 i test ricevuti dalla Regione e quindi ha risposto il 63,74% delle persone. 2.458 test sono stati effettuati dai medici di famiglia, 2.721 dagli operatori dei distretti sanitari. Di questi ultimi, 981 sono stati somministrati nell’area distrettuale 1 (che comprende Chieti, Francavilla al Mare e Ortona), 225 nel Presidio territoriale di assistenza di Casoli e 291 in quello di Guardiagrele, 631 nel distretto sanitario di Lanciano e 593 in quello di Vasto.
Sono 44 le persone risultate positive al test sierologico: 34 positivi agli anticorpi IgG (che evidenziano un contatto passato con il Coronavirus), 9 agli anticorpi IgM (che rilevano un'infezione in corso o recente) e uno positivo a entrambi i valori. Tutti i 44 positivi si sono sottoposti al tampone nei drive-in attivati dalla Asl negli ospedali di Atessa e Ortona: gli esami effettuati finora non hanno rilevato positività al virus. «Un risultato andato ben oltre le iniziali aspettative», sottolinea il direttore generale Asl, Thomas Schael, «indicativo della sensibilità al tema espressa dal mondo della scuola. Doveroso il ringraziamento al personale dei nostri distretti e ai medici di famiglia». Sempre in ambito scolastico la Asl sta completando le procedure sanitarie per l'avvio in sicurezza delle lezioni per i 51.600 studenti e gli oltre 8.100 operatori scolastici dei 400 istituti della Provincia.
E di questi test, delle campagne Asl e delle attività legate al Covid ha parlato ieri il direttore Schael con il nuovo prefetto di Chieti, Armando Forgione incontrato per la prima volta. «Il nostro obiettivo è mantenere bassa la diffusione del virus» ha precisato Schael «e tutelare il più possibile la salute collettiva. Dobbiamo pensare agli anziani e all'economia locale: le aziende devono poter contare sulla forza lavoro per mandare avanti l'attività produttiva e sappiamo quanto un eventuale contagio possa mettere a rischio tutto questo». Il Prefetto ha sottolineato l'enorme responsabilità sociale che coinvolge cittadini e istituzioni davanti alla pandemia, che rappresenta per tutti una scommessa: «Non possiamo perderla» ha chiuso Forgione, «ne va del bene della nostra comunità, che deve continuare a guardare con fiducia alla Pubblica amministrazione». (t.d.r.)