Boom di visitatori per il castello medievale

Roccascalegna, vola il sito turistico che ha ottenuto un milione di euro per sistemare lo sperone crollato
ROCCASCALEGNA. Stagione turistica da incorniciare quella appena trascorsa per Roccascalegna e il suo castello medievale, con la speranza di replicare nel 2016. L’anno nuovo, intanto, si apre con una buona notizia: dal ministero dei Beni culturali arriverà un milione di euro per mettere in sicurezza lo sperone sul quale sorge il rinomato maniero. La presenza di turisti nel 2015 ha toccato 13.600 unità; seguono la riserva naturale delle cascate del Rio Verde (12.251) e le Grotte del Cavallone (10.418). Il castello di Roccascalegna è sempre più un polo di attrazione turistica che aumenta anno dopo anno la sua azione catalizzante (nel 2010 i turisti erano 5.653).
Recentemente c’è stato un importante riconoscimento per il paese, entrato tra i primi venti progetti nazionali accolti dal bando Valore Paese emanato dall’Agenzia del demanio. L’obiettivo è un investimento dello Stato e di altri enti per valorizzare il patrimonio pubblico dismesso, potenziare l’offerta turistico-culturale dei territori, promuovere le eccellenze italiane e favorire forme virtuose di partenariato pubblico-privato. Il Demanio ha selezionato Roccascalegna tra i primi 55 progetti a livello nazionale dando anche alta priorità. Da alcuni anni il paese ha puntato sul borgo medievale che si trova alla base dello sperone di roccia sul quale è situato il castello. Per portare avanti il progetto sono importanti i finanziamenti necessari a mettere in sicurezza il costone crollato a marzo scorso, con danni alla chiesetta di San Pietro. Il milione di euro, ottenuto dal ministero delle Attività culturali e del turismo, è stato visto come manna dal cielo.
«Si stanno accorgendo di noi a livello regionale e nazionale», dice il sindaco Domenico Giangiordano, «il nostro impegno è far conoscere non solo il paese ma un intero territorio, perché per ottenere risultati tutte le amministrazioni devono agire con un unico obiettivo: salvaguardare e promuovere ciò che di bello abbiamo. Per quanto ci riguarda, i risultati che abbiamo ottenuto a Roccascalegna sono un lavoro di squadra tra amministrazione comunale, Pro loco e cittadini». Il milione di euro servirà per consolidare sia lo sperone di roccia sotto la chiesa di San Pietro, parzialmente crollato lo scorso 20 marzo, sia per la restante parte di roccia sulla quale poggia anche il castello. Altri 250mila euro sono stati ottenuti dalla Soprintendenza per il restauro della stessa chiesa. Il castello di Roccascalegna, costruito a strapiombo su una roccia che sovrasta il centro abitato di via Codacchie, fu costruito tra l’XI e XII secolo. È uno dei monumenti più caratteristici di tutta la regione.
Matteo del Nobile
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