Borghi più belli, Guardiagrele torna nel club

24 Aprile 2016

Soddisfatto il sindaco Dal Pozzo: abbiamo lavorato tutti per dare alla città un aspetto più bello e pulito

GUARDIAGRELE. C'è soddisfazione tra i guardiesi per il recente rientro della cittadina nel club dei "Borghi più Belli d'Italia ". La riammissione nella prestigiosa associazione è il risultato di una precisa volontà politica dell’amministrazione comunale targata Simone Dal Pozzo che, sin dal primo giorno del suo insediamento ha messo in campo ogni sforzo per centrare questo ambizioso obiettivo.

«La bellezza della nostra città» osserva il sindaco «è un dato storico-culturale universalmente riconosciuto. Questo inestimabile patrimonio va però protetto, promosso e valorizzato. Questo è il motivo per il quale abbiamo deciso di lavorare su interventi essenziali per arrivare, passo dopo passo, al risultato. Abbiamo iniziato con l'attenzione ai temi relativi al decoro urbano, all'ambiente, alla promozione turistica, alla viabilità, alla valorizzazione del territorio e all'innovazione» continua Dal Pozzo proseguendo con una serie di impegni che abbiamo preso per il futuro per questi ed altri temi ».

Il primo cittadino ricorda poi che il Comune con l'invio di un dettagliato dossier ha richiesto al direttivo nazionale dei “Borghi più Belli d'Italia” di valutare la riammissione della cittadina nell'associazione. «Quest' ultimo» spiega Dal Pozzo «ha effettuato un sopralluogo a Guardiagrele, per verificare quanto abbiamo dichiarato nel documento, restando favorevolmente impressionato dai piccoli e grandi cambiamenti, a cominciare dalla rimozione di alcuni detrattori ambientali come fioriere e cartelli inutili, bacheche obsolete e segnaletica deteriorata».

Dal Pozzo aggiunge che sono stati anche apprezzati la scelta del cambio del calendario della raccolta differenziata, la realizzazione delle future isole ecologiche intelligenti, del portale turistico oltre al premio Eden, al progetto per la banda ultra larga, la razionalizzazione di parcheggi e mercati e gli impegni assunti per i regolamenti degli arredi urbani e del verde pubblico».

«Al Comitato scientifico nazionale presieduto da Antonio Centi » afferma Dal Pozzo «abbiamo fatto capire che per il futuro intendiamo muoverci su questa strada, con una azione sempre più incisiva e determinata. Siamo rientrati nel Club da protagonisti con un ambizioso programma per il futuro, fatto non di grandi opere, ma di iniziative semplici che vedranno attori tutti i guardiesi. Occorre comprendere» conclude «che questo è un risultato della città, che tutti sono chiamati a fare grande in Italia e nel mondo, amandola sempre e non denigrandola mai».

Soddisfazione per il rientro di Guardiagrele nel prestigioso Club è stata espressa anche dal coordinatore dell'associazione per L'Abruzzo e Molise Antonio Di Marco.

«Il risultato conseguito dalla giovane amministrazione comunale guardiese» afferma Di Marco «è stato accolto favorevolmente dall'assemblea nazionale anche a seguito di un rapporto mai interrotto dal 2010 e ripreso solo oggi alla luce di nuovi impegni che hanno già rappresentato un punto di svolta per il Borgo di Guardiagrele».

Giovanni iannamico