Borrelli: «Centrodestra spaccato Da lì tutto l’odio contro di noi»

26 Gennaio 2022

ATESSA. Interviene il sindaco Giulio Borrelli nella querelle che sta coinvolgendo la politica atessana a pochi mesi dalle elezioni comunali. A fungere da catalizzatore sono state le dimissioni,...

ATESSA. Interviene il sindaco Giulio Borrelli nella querelle che sta coinvolgendo la politica atessana a pochi mesi dalle elezioni comunali. A fungere da catalizzatore sono state le dimissioni, avvenute a distanza di tempo, di due assessori, Pasqualino Zaccardi e Giovanna Ceroli, e del presidente del consiglio comunale, Enrico Flocco.
Borrelli punta il dito contro il centrodestra partendo dalle ultime dichiarazioni di “Atessa in Comune” che fa capo ai consiglieri Nicola Cicchitti e Sara Cappellone, di LiberAtessa. «La dura presa di posizione del gruppo “Atessa in Comune”, che fa capo all’ex sindaco Cicchitti, contro l’operazione politica e la candidatura a sindaco portate avanti da Lega, FdI, FI, UdC e qualche transfuga, indica la fine di LiberAtessa, almeno per come l’abbiamo conosciuta finora, e una profonda spaccatura nel centrodestra atessano». Borrelli parte da queste dichiarazioni fatte in una nota di “Atessa in Comune: «Da una parte lusinghiere proposte per salvare la faccia del proprio fallimento amministrativo. Dall’altra parte ambiguità, poca trasparenza e giochi sporchi per arrivare al potere da personaggi animati solo da fanatismi e rivincite personali. Noi lavoreremo costantemente con il solo obiettivo di salvaguardare e valorizzare gli interessi della comunità».
«Vengono usate parole pesanti come macigni», incalza Borrelli, «per denunciare l’opacità di questa operazione e dei loro attori: “ambiguità”, “poca trasparenza”, “giochi sporchi per arrivare al potere da parte di personaggi animati solo da fanatismi e rivincite personali”. Avevamo ragione noi di “Uniti per Atessa” a denunciare l’avvelenamento del clima politico e della vita sociale della nostra comunità ad opera di una campagna di odio e denigrazione, cui il gruppo di Cicchitti evidentemente non vuole aderire. Apprezziamo», conclude Borrelli, «questo atto di chiarezza politica, con cui ci confronteremo civilmente, pur se da posizioni diverse, mettendo il bene della comunità sopra tutto».
Borrelli dalla sua ha l'appoggio incondizionato dal Pd che, non molto tempo fa, tramite l'allora segretario provinciale, Gianni Cordisco, ha ribadito: «Il nostro candidato a sindaco è Giulio Borrelli e questo per dare continuità all’azione amministrativa di questa amministrazione nella quale il Pd è stato abbondantemente rappresentato. Riteniamo che Borrelli possa rappresentare tutta la coalizione di centrosinistra che dovrà affrontarsi con il centro destra».
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