Borrelli ci ripensa e si candida a sindaco

10 Maggio 2017

Atessa, il giornalista guida la coalizione formata da Pd, Mau, Costituente di sinistra e Indipendenti. Ora in lizza sono quattro

ATESSA. Giulio Borrelli, capogruppo del Movimento per Atessa Unita in consiglio comunale, è il candidato sindaco della coalizione che abbraccia Pd, Mau, Costituente di sinistra, Indipendenti e persone con precedenti esperienze nel centrodestra. Il nome della lista è “Uniti per Atessa”. Si profila a quattro, quindi, la sfida per lo scranno più alto del palazzo del municipio. Oltre a Borrelli sono in lizza: Emilio Falcone (Movimento 5 Stelle), Carmine Fioriti (Progetto Atessa) e il vice sindaco uscente Enzo Pellegrini (LiberAtessa). Alla fine l’ex direttore del Tg1 -che aveva deciso di non ripresentarsi per la guida del Comune- è stato pressato da più parti per riunire e capeggiare una lista civica in grado, questa volta, di vincere. Nel 2012 Nicola Cicchitti vinse per una manciata di voti: 3.337 contro le 3.246 preferenze ottenute da Borrelli. Dieci anni fa, invece, Cicchitti riportò 4.287 preferenze, mentre il candidato del centrosinistra-Pd, Tito Antonini, 2.976. In questa tornata che si profila con quattro liste, la frammentazione dell’elettorato è cosa evidente. Da non sottovalutare è a chi andranno i voti della formazione Moderati per Atessa di Antonello Scarinci che, in procinto di far parte della coalizione, si è ritirata dal gioco non senza una punta di polemica. Travagliata è stata la scelta del candidato sindaco della formazione. Borrelli, dopo mesi di discussioni, si è rivelato l’unico in grado di tenere assieme una coalizione trasversale, con personalità molto diverse. Il giornalista, che per cinque anni ha guidato in consiglio l’opposizione, sarà affiancato da Enrico Flocco, medico anestesista e ginecologo, che non se l’è sentita di essere lui alla testa della coalizione. Nei prossimi giorni si conosceranno i nomi degli altri candidati che correranno assieme a Borrelli e Flocco. L’ex direttore del Tg1, dopo una campagna di ascolto e confronto con i cittadini, nei mesi scorsi aveva proposto, durante un’affollata assemblea popolare, tre idee-guida per un cambio di passo, punti che sicuramente faranno parte del programma: Atessa più solidale, con l’aumento dei fondi per le spese sociali allo scopo di aiutare le persone bisognose e favorire nuove nascite; Atessa più grande, per favorire lavoro e commercio nel centro storico e a Valle; Atessa alla guida di un ampio territorio, come capofila dei Comuni della Val di Sangro.
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