Borrelli e Tiberini: coerenza nei giudizi sui manager Asl

ATESSA. Un richiesta di «coerenza nelle valutazioni sulla gestione sanitaria»: questo chiedono i sindaci di Atessa, Giulio Borrelli, e di Casoli, Massimo Tiberini, che fanno parte del Comitato...
ATESSA. Un richiesta di «coerenza nelle valutazioni sulla gestione sanitaria»: questo chiedono i sindaci di Atessa, Giulio Borrelli, e di Casoli, Massimo Tiberini, che fanno parte del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
«In seguito agli sviluppi recenti sulla questione del deficit sanitario della nostra Regione, pensiamo», affermano i due primi cittadini, «sia necessario esprimere alcune considerazioni che, come sindaci, ci preoccupano profondamente». Borrelli e Tiberini così spiegano la loro richiesta: «L'anno scorso, noi sindaci del comitato ristretto della Asl Lanciano-Vasto-Chieti avevamo espresso una valutazione negativa riguardo alla gestione del manager della nostra Asl, evidenziando motivi e ragioni che oggi stanno emergendo nuovamente con il nuovo buco della sanità regionale. A quel tempo, siamo stati descritti come un comitato di parte e di sinistra. Ora notiamo che figure di rilievo, come il presidente del consiglio regionale, il presidente della V Commissione sanità e il sindaco dell'Aquila, nonché presidente del Comitato ristretto dei Sindaci della Asl aquilana, stanno avanzando le stesse critiche e mettendo sotto accusa i riconfermati direttori generali delle quattro Asl abruzzesi. Non vorremmo che anche loro fossero etichettati come pericolosi sovversivi». I sindaci di Atessa e Casoli individuano una differenza "sostanziale" tra le due richieste: «Noi queste critiche le abbiamo mosse un anno prima delle elezioni regionali. I “sovversivi” attuali, al contrario, lo fanno dopo aver sostenuto i risultati della sanità abruzzese prima delle elezioni. È necessaria una riflessione seria e coerente su queste valutazioni, affinché non siano dettate solo da opportunità politiche, ma da una reale volontà di migliorare la qualità del servizio sanitario per i cittadini». (m.d.n.)

