Borrelli: Prg bloccato, vado in procura

8 Febbraio 2022

La polemica ad Atessa, il sindaco contro l’opposizione e la Regione per la mancata nomina del commissario ad acta

ATESSA. La giunta comunale guidata da Giulio Borrelli spiazza tutti, pronto un ricorso al Tar contro la decisione del dipartimento territorio-ambiente della Regione di non nominare, per il momento, un commissario ad acta che approvi il Prg. Di tutta la vicenda sarà inviata un’informativa alla procura.
Il ricorso al Tar di Borrelli anticipa quello, fino ad adesso solo annunciato, dei consiglieri di minoranza Sara Cappellone, Nicola Cicchitti, Carmine Fioriti e Vincenzo Pellegrini. «Come noto, i consiglieri di minoranza del centrodestra hanno preannunciato un ricorso (di cui finora non c’è traccia) per bloccare il nuovo piano regolatore di Atessa», afferma la maggioranza, «sulla base di questo strano “avvertimento”, la Regione, cambiando il proprio precedente orientamento, ha improvvisamente deciso di non procedere alla nomina del commissario ad acta, imposto dalla legge in seguito al conflitto di interessi di 15 consiglieri su 17». Sono stati i quattro consiglieri di minoranza a «invitare», con proprie motivazioni, la Regione a non procedere alla nomina del commissario. «Su questo argomento», dice Borrelli, «avevamo già spiegato e documentato alla Regione la necessità di adottare, al più presto, gli atti (dovuti) di sua competenza. Sennonché siamo di fronte a questo curioso voltafaccia del dirigente del servizio, che dipende dall’assessorato in cui il consigliere Pellegrini (della Lega) ha un importante ruolo politico, e i tempi sono stati allungati. Ecco perché il Comune», conclude il sindaco, «è costretto adesso a ricorrere al Tar Abruzzo per l’approvazione di un Prg che tutela il territorio e viene incontro alle esigenze dei cittadini. La decisione è stata presa dalla giunta per sbloccare lo stallo amministrativo, determinato dalla condotta dei consiglieri di minoranza, avallata dalla Regione. Di tutta la vicenda, ad ogni buon conto, sarà inviata accurata informativa alla procura affinché valuti eventuali profili penali per omissione di atti di ufficio da parte del dirigente regionale e di altre persone coinvolte in questa vicenda».