Borromeo rinviato a giudizio «Ha diffamato l’assessore»
VASTO. A giudizio dopo aver protestato sotto al Comune per 17 giorni con freddo pungente e la neve. Antonio Borromeo, presidente di Papi Gump, associazione nazionale per la tutela dei diritti dell’inf...
VASTO. A giudizio dopo aver protestato sotto al Comune per 17 giorni con freddo pungente e la neve. Antonio Borromeo, presidente di Papi Gump, associazione nazionale per la tutela dei diritti dell’infanzia e della famiglia, è comparso ieri davanti ai giudici del tribunale. Deve rispondere di diffamazione ai danni dell’assessore al turismo Carlo Della Penna, che si è costituito parte civile. Secondo la Procura, Borromeo avrebbe offeso la reputazione dell’amministratore comunale con alcuni post pubblicati su Facebook. È lo strascico giudiziario di una vicenda che risale a un anno fa, quando il presidente di Papi Gump inscenò una protesta in piazza Barbacani contro l’amministrazione comunale che non aveva risposto alla sua richiesta di occupazione di suolo pubblico per l’organizzazione della festa del papà e della famiglia, nonostante il parere favorevole del dirigente. La manifestazione si svolse in seguito grazie all’intervento del vicesindaco Giuseppe Forte e dell’assessore Gabriele Barisano che convocarono Borromeo in Comune e si adoperarono per trovare una soluzione, inducendo il presidente di Papi Gump a interrompere la protesta. «Quando ho saputo che l’assessore Della Penna mi aveva querelato, sono rimasto a dir poco basito», commenta Borromeo, «dimostrerò che l’accusa è infondata. Ho protestato sotto al Comune solo per avere una risposta». Udienza il 26 marzo. (a.b.)
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