Borseggiatore paga 450 euro di danni: ritirata la querela

2 Settembre 2017

LANCIANO. Remissione di querela, da parte della persona offesa, dietro pagamento di 450 euro di danni e nessun obbligo di dimora a Napoli. Si è chiuso così il processo contro Almerindo Picone, 68...

LANCIANO. Remissione di querela, da parte della persona offesa, dietro pagamento di 450 euro di danni e nessun obbligo di dimora a Napoli. Si è chiuso così il processo contro Almerindo Picone, 68 anni, arrestato per furto dai carabinieri di Lanciano. L’uomo, lo scorso 21 agosto, è entrato assieme a un complice nella Bnl di corso Trento e Trieste. È riuscito ad intrufolarsi in un ufficio approfittando della momentanea assenza della dipendente, a cui ha rubato il portafoglio con 150 euro. Ma è stato arrestato dai carabinieri allertati dagli altri dipendenti che si sono accorti del furto. Il giudice Massimo Canosa ha accolto la remissione di querela della derubata, imponendo a Picone il pagamento del triplo di quanto contenuto nel borsello rubato e restituito (450 euro), e gli ha tolto l’obbligo di dimora a Napoli, precedentemente imposto. (t.d.r.)