Botte ai familiari per droga e alcol: giovane condannato
ROCCA SAN GIOVANNI. Parzialmente incapace di intendere e volere, non socialmente pericoloso: queste le attenuanti che hanno portato il giudice Marina Valente a condannare col rito abbreviato a due...
ROCCA SAN GIOVANNI. Parzialmente incapace di intendere e volere, non socialmente pericoloso: queste le attenuanti che hanno portato il giudice Marina Valente a condannare col rito abbreviato a due anni e 4 mesi di reclusione D.A., 27 anni, di Rocca San Giovanni, accusato di estorsione e lesioni nei confronti della madre e del fratello maggiore. La Procura aveva chiesto più di 4 anni di carcere. Una storia di disagi quella di D.A. e della famiglia costretta, per l’accusa, a subire per due anni, da giugno 2012 a marzo 2014, le sue angherie. Due anni di botte anche con bastonate alle gambe e minacce alla madre e al fratello per farsi consegnare i soldi per acquistare droga e alcol sotto i cui effetti, come emerso dalle indagini, spesso aggrediva i familiari. L’imputato, difeso dall’avvocato Rachelina Martelli, è in una struttura riabilitativa di Vasto dove vive dall’arresto avvenuto nel maggio scorso. (t.d.r.)

