Botte alla madre, il figlio allontanato da casa

11 Agosto 2022

La donna minacciata e picchiata per soldi, il giudice ordina al giovane di lasciare il paese in cui vive

VASTO. Dalla continua richiesta di denaro era passato alle minacce e alle lesioni. La vita per una donna di 56 anni, residente a San Salvo, madre di un 21enne disoccupato, era diventata un inferno. Un incubo dal quale non riusciva a venire fuori. Al punto da spingerla a chiedere aiuto alle forze dell'ordine. Ieri, su richiesta del pm Vincenzo Chirico, il giudice Fabrizio Pasquale ha firmato la misura cautelare del divieto di avvicinamento del giovane alla casa materna e anche l'allontanamento da San Salvo. L'indagato accusato di maltrattamenti in famiglia deve lasciare il paese.
Avrebbe posto la madre in uno stato di grave sofferenza morale e psichica. A parere del magistrato «gli istinti violenti del 21enne potrebbero degenerare in ben più gravi condotte». Il compito dei difensori del ragazzo, gli avvocati Raffaele Giacomucci e Isabella Mugoni non si presentano affatto facili. La gravità del comportamento del giovane è documentata. Gli investigatori hanno ascoltato anche qualche vicino di casa. Le aggressioni fisiche alla madre sarebbero state sempre più frequenti. Il giovane aveva bisogno continuo di denaro e la madre che vive con 600 euro del Reddito di cittadinanza, non lo aveva. Pare che i soldi servissero al figlio per comprare droga. La donna ha riferito che il giovane da diversi mesi aveva iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti e il suo carattere sarebbe cambiato. Quando lei ha risposto all'ennesima richiesta di soldi con un rifiuto, l'indagato ha iniziato a minacciare la madre e a usare violenza contro di lei. Negli ultimi tempi le aggressioni si erano intensificate al punto che la donna era finita anche al Pronto soccorso. Il referto medico parla di «Trauma cranio cervicale da aggressione, traumi alla spalla e a un polso». La procura, dopo aver analizzato attentamente il rapporto fornito dai carabinieri, ha ritenuto necessario ricorrere alle misure cautelari, impedendo all'accusato di poter interloquire ancora con la madre. La richiesta è stata accolta dal giudice. Il magistrato ha ordinato il divieto di avvicinamento dell'indagato ai luoghi abitualmente frequentati dalla madre e alla sua casa, aggiungendo il divieto di dimora a San Salvo. Il 21enne dovrà lasciare il paese e non potrà tornare senza l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria. (p.c.)