Botte e minacce per la droga, in tre finiscono sotto accusa
LANCIANO . Un rinvio a giudizio, un rito abbreviato e un patteggiamento: sono le decisioni prese dal giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi verso tre uomini coinvolti in un presunto giro...
LANCIANO . Un rinvio a giudizio, un rito abbreviato e un patteggiamento: sono le decisioni prese dal giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi verso tre uomini coinvolti in un presunto giro di spaccio di droga. A processo, il 30 aprile, andrà M.L. 22enne di Casoli difeso dall’avvocato Roberto Crognale; S.B. 23enne di Pavia rappresentato dall’avvocatessa Licia Gianfaldone di Milano e B.C. 50enne di Casoli difeso dall’avvocatessa Cristiana Rulli torneranno dinanzi al gup il 19 febbraio perché il primo ha chiesto il rito abbreviato, mentre il 50enne il patteggiamento. I due sono accusati di spaccio in concorso perché nel marzo 2021 hanno ceduto 400 grammi di marijuana a M.L. per 4.500 euro. Rispondono pure di tentata estorsione in concorso perché, dall’11 aprile al 18 settembre 2021, avrebbero minacciato e in un’occasione anche picchiato M.L. per avere i 4.500 euro. Lo avrebbero minacciato di «ritorsioni da parte di gente pericolosa», B.C. una volta lo avrebbe preso a schiaffi e dato un pugno. Lo avrebbero tempestato di messaggi per sollecitare il pagamento, con offese, minacce: «Tu fai una brutta fine»; «Fatti il segno della croce non è gente che scherza»; «Stasera ti ammazzo, zompi in aria tu e tutta la tua razza». Il 22enne è anche imputato: andrà a processo il 30 aprile per spaccio di 44 grammi di marijuana (mai sequestrati), che avrebbe ceduto ad amici e conoscenti. (t.d.r.)
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