Botte fuori dal bar, pestati due disabili

8 Aprile 2022

Un 30enne picchiato in strada dopo aver reagito a provocazioni nel locale. Ferito anche l’amico di 40 anni in suo aiuto 

ORTONA . Pestati di botte fuori da un bar in via Monte Maiella, nel pieno centro di Ortona. È accaduto a due disabili, presi di mira e feriti con schiaffi, pugni e calci da aggressori che al momento non sono stati identificati. L’inquietante episodio risale a martedì pomeriggio: ora i carabinieri della compagnia di Ortona stanno indagando per arrivare agli autori del pestaggio.
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato all’interno del locale pubblico. I due ragazzi disabili di 30 e 40 anni si trovavano lì quando alcune persone - sarebbero almeno due, forse tre secondo le testimonianze raccolte - avrebbero iniziato a provocarli. Uno dei due, il più giovane, avrebbe quindi reagito suscitando l’ira di chi lo stava prendendo di mira.
Ma è fuori dal bar che è accaduto il peggio. Il trentenne disabile, infatti, si sarebbe allontanato dal locale pubblico, venendo tuttavia seguito all’esterno da quelli che lo stavano provocando. Quindi in strada è stato picchiato. Una raffica di schiaffi e pugni lo hanno fatto cadere a terra, per poi venire preso anche a calci. In suo aiuto è intervenuto l’amico di 40 anni, nel tentativo di porre fine a tanta violenza: ma il tutto è risultato vano e, anzi, anche lui è rimasto vittima dell’impeto degli aggressori. Questi si sono dileguati nel nulla, mentre i due feriti soccorsi e accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Ortona per essere sottoposti ad accertamenti. Entrambi hanno avuto una prognosi di una decina di giorni.
Ora i carabinieri stanno lavorando per risalire agli autori del pestaggio avvenuto in pieno centro. L’attività investigativa si sta concentrando sui racconti e le testimonianze di chi era presente in quei frangenti di paura. Al vaglio delle forze dell’ordine c’è anche l’eventuale presenza di immagini di videosorveglianza che potrebbero fornire indicazioni utili per arrivare ad una svolta positiva delle indagini. La caccia agli aggressori continua.
©RIPRODUZIONE RISERVATA