Botti, arrivano i consigli dei sindaci
Nessun divieto a Lanciano e altri centri, ma raccomandazioni sull’uso responsabile
LANCIANO
Affidarsi al buon senso dei cittadini che non facciano esplodere botti illegali per salutare il nuovo anno o vietarne l’uso con le ordinanze? È il dilemma con cui stanno facendo i conti i sindaci frentani che stanno scegliendo, per la maggior parte, di dare fiducia ai cittadini, ma dando comunque indicazioni su come utilizzare i fuochi per evitare che si facciano danni. Perché festeggiare l’arrivo del nuovo anno con vulcani, stelline, fontanine, fuochi colorati e batterie potrebbe andare bene ma senza esagerare considerando che i fuochi d’artificio possono arrecare disturbo alle persone e sofferenza agli animali. Comuni come Atessa, Fossacesia, Treglio, hanno scelto di fare le ordinanze per vietare i botti e di incendiare materiale esplodente nelle aree pubbliche, prevedendo anche sanzioni per chi non rispetta il divieto. Nelle ordinanze si invitano i cittadini anche a tenere comportamenti appropriati nelle aree private, per non nuocere alla salute degli animali domestici, che possibilmente non vanno lasciati soli. . «Non ci sarà un’ordinanza che vieta i botti ma un avviso in cui invitiamo la popolazione a tenere un comportamento corretto», dice il sindaco Mario Pupillo, «per evitare che si creino pericoli nel far esplodere i fuochi d’artificio». Stessa linea scelta da Castel Frentano, Rocca San Giovanni, San Vito, Casoli. A San Vito l’amministrazione ha affisso un avviso pubblico in cui «si invita la popolazione a non far uso di petardi, botti e prodotti affini durante le festività di fine anno, in particolare la sera del 31 dicembre, onde evitare di arrecare disturbo alle persone e sofferenza agli animali».
A Casoli, il sindaco Massimo Tiberini ha pubblicato 12 regole da seguire per evitare problemi nel salutare il 2019 con fuochi d’artificio. Si parte dalla considerazione che «non esistono fuochi d’artificio sicuri; persino le stelline, bruciando a 300° gradi, possono causare scottature o incendio di tessuti» per poi controllare origine, evitare di accederne botti inesplosi, di accendere i fuochi all'aperto, lontano da abitazioni, automobili, bidoni arrivando a regole che possono sembrare banali ma che spesso si dimenticano, come quella di non lasciare da soli i bambini a usare i fuochi. Si consiglia poi di acquistare prodotti certificati, che devono superare test sul livello acustico e sulla sicurezza molto rigidi ma soprattutto di cercare “fuochi moderni», sempre luminosi ma meno impattanti e più silenziosi, come gli spettacoli di luci con i droni e fontane.(t.d.r.)

