Botti di fine anno, appello al sindaco
Di Crescenzo a Salvi: vanno vietati, così salviamo uomini e animali
GUARDIAGRELE. Con una lettera inviata al sindaco, Sandro Salvi, e al comandante della polizia municipale, Andrea Trappolini, la consigliere comunale capogruppo di opposizione, Gianna Di Crescenzo, ha invitato il primo cittadino ad emanare un’ordinanza per vietare i botti di fine anno, aderendo alla campagna nazionale apartitica “Salviamo la forestale”.
«Anche in campo nazionale», ricorda Di Crescenzo, «si è in attesa di una legge che vieti tutti i fuochi artificiali troppo rumorosi, potenzialmente letali per gli amici animali a quattro zampe, ma anche per bambini e cardiopatici. Nei gatti e sopratutto nei cani», spiega Di Crescenzo, «un botto crea infatti forte stress e spavento, tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo così spesso vittime del traffico o di ostacoli a loro non visibili al buio».
Di Crescenzo, ricorda, quindi, che anche molti uomini pagano i botti di Capodanno. Durante la notte di San Silvestro infatti, si contano centinaia di feriti, a volte gravi e, purtroppo, anche alcuni casi di morte per chi li usa, e per chi, suo malgrado, viene a trovarsi sulla loro traettoria.
«Eppure», conclude Di Crescenzo, «basterebbe ricordare che esistono dei fuochi artificiali altrettanto attraenti che non producono i fastidiosi botti ma propongono affascinanti giochi di luci e musiche che non disturbano gli animali e non mettono a repentaglio l’incolumità delle persone». Giovanni Iannamico
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