Box di via Monte Maiella un bando per il recupero

Il Comune rilancia i locali assaltati dai vandali: ora potrebbero ospitare negozi L’assessore Bomba: l’area sarà più vivibile e collegata con corso Trento e Trieste
LANCIANO . Locali liberati entro fine ottobre con riconsegna delle chiavi; un bando di interesse per la gestione in pubblicazione e lo studio per un eventuale cambio di destinazione d’uso degli immobili in corso. Nuove iniziative per valorizzare l’area dal punto di vista economico e commerciale, tenendo ben presente che è anche una zona residenziale in pieno centro. Sono le azioni che l’assessore al commercio Patrizia Bomba sta portando avanti su via Monte Maiella, parallela di corso Trento e Trieste che, nonostante i tentativi di recupero fatto anni fa e il grande potenziale, non riesce proprio a decollare restando vittima di incuria, atti vandalici e problemi legati alla viabilità. «Ci stiamo occupando dell’area per valorizzarla e renderla sempre più vivibile», dice Bomba, «ha un potenziale enorme perché è cerniera tra corso Trento e Trieste e corso Bandiera, cuore del commercio». Ma il cuore non pulsa. Anzi, ha problemi fin dalla nascita nel 1991. Il primo atto di rianimazione ci fu nel 2006, con l’ingresso delle botteghe di orafi, sarte, artigiani di Pezzi Unici nei locali, che erano pure incompiuti. «Ci abbiamo investito tanto per finirli con vetrine, legno e fioriere e speso tanti soldi perché credevamo nel nostro progetto di far entrare l’artigianato artistico nel cuore della città», ha sempre ripetuto Roberto Pepe, presidente dell’associazione che ha lasciato poi i locali alla scadenza della convenzione col Comune nell’aprile 2018. Un abbandono non indolore e che ha portato Pepe a denunciare, anche con dei manifesti affissi sulle vetrine dei locali (ce ne sono ancora due sbiaditi ormai dal tempo) i problemi dell’area priva di luci, preda di vandali, toilette per cani e soprattutto area ignorata dalle amministrazioni. «Giuridicamente siamo tornati in possesso dei locali», dice l’assessore insediatasi 4 mesi fa, «ma le chiavi le abbiamo lasciate ancora ad alcuni artigiani che devono finire di vuotare degli spazi; tra Covid, problemi nel trovare nuove aree abbiamo dato loro del tempo. Entro fine ottobre devono però riconsegnarle. Stiamo poi per pubblicare un bando di interesse per la gestione dei box, ad attività artigianali e nel frattempo stiamo lavorando per un eventuale cambio della destinazione d’uso dei locali che hanno l’allaccio dell’elettricità ma non quello dell’acqua, limitando così anche il tipo di attività da poter inserire. Bisogna includere l’area all’interno di un percorso che abbraccia corso Trento e Trieste e corso Bandiera dal punto di vista commerciale, espositivo, garantendo però il movimento ai residenti. È un progetto non facile e a lungo termine, ma bisogna partire e lo facciamo con un bando di interesse per la gestione dei box così come sono oggi».

