Brecciarola, le preoccupazioni dei residenti
L’opera di raddoppio ferroviario intende collegare in due ore le due sponde del Tirreno e dell’Adriatico. Si tratta di un progetto da 6,6 miliardi di euro, che vuole impegnare per i primi due lotti...
L’opera di raddoppio ferroviario intende collegare in due ore le due sponde del Tirreno e dell’Adriatico. Si tratta di un progetto da 6,6 miliardi di euro, che vuole impegnare per i primi due lotti circa 600 milioni di euro. Brecciarola è in allarme perché il progetto stesso prevede una ventina di fabbricati da abbattere, per lo più garage e rimesse ma anche abitazioni private e intere palazzine, per far posto alla nuova ferrovia. I cittadini non esprimono contrarietà totale al piano, ma ne chiedono una modifica sostanziale. L’idea è di far passare la linea veloce fuori dal centro abitato della contrada, dove c’è già un tracciato ferroviario che attualmente è al solo servizio dell’Interporto. «La velocizzazione della linea ferroviaria porterà ad avere un aumento del transito dei treni, fino a decuplicarli, con un impatto negativo per la nostra comunità, sia a livello di rumore che di sicurezza», dicono i residenti di Brecciarola, «ma anche di ulteriore divisione del nostro territorio con l’eliminazione di alcuni sottopassi. Non possiamo permetterci di spaccare la nostra contrada in due».

