Brucia l’oasi di Serranella Si sospetta il gesto doloso

13 Gennaio 2016

Altino, l’incendio è divampato nella notte distruggendo canneti e terreni privati Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno lambito la vegetazione protetta

ALTINO. Incendio nella notte nell’Oasi di Serranella. Solo il pronto intervento dei vigili del fuoco di Casoli ha scongiurato conseguenze più gravi. Quasi sicuramente, come emerge dai primi accertamenti, l’origine del rogo è dolosa. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Casoli. Le fiamme, tra lunedì e martedì notte, sono partite da contrada Scosse, lungo una strada interpoderale, asfaltata, che fa parte della riserva e delimita la fascia di rispetto da quella più importante. Ad andare a fuoco sono stati alcuni canneti e terreni privati; forte era il vento di libeccio che ha fatto temere il peggio. «Le fiamme per poco non sono arrivare al canneto ripariale e agli alberi, ontani, salici e pioppi. In questo periodo», spiega Mario Pellegrini, coordinatore della cooperativa Sagrus che gestisce la riserva, «alta è la presenza di aironi, cormorani, anatre e altri uccelli. Il danno sarebbe stato incalcolabile». La riserva naturale regionale del lago di Serranella, istituita nel 1987, si trova a 90 metri di quota, nel territorio dei comuni di Altino, Sant’Eusanio del Sangro e Casoli. Ha un’estensione di 500 ettari, 300 a riserva e 200 a fascia protetta. È importante per le oltre venticinque diverse associazioni vegetali legate agli ambienti acquatici con specie molto rare. Inoltre si osservano 220 specie di volatili (anche non comuni) sui 500 presenti in Italia. Senza dimenticare i mammiferi come il tasso, la donnola, il capriolo, il cinghiale, il gatto selvatico e ultimamente il lupo. Non è la prima volta che un incendio, doloso, mette a rischio la riserva. «Anche questa volta il pericolo è stato sventato», afferma il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, «è doveroso ringraziare alcuni ragazzi del paese per la tempestiva segnalazione che ha consentito il pronto intervento dei vigili del fuoco».

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