Brucia la collina sopra la Trignina

31 Marzo 2018

Dogliola. Il fuoco, alimentato dal vento, divora ettari di vegetazione. Non è esclusa l’origine dolosa

DOGLIOLA. Il fuoco non dà tregua alla vegetazione e ai boschi della valle del Trigno. Per due giorni consecutivi i vigili del fuoco sono dovuti intervenire nella zona compresa fra Lentella e Dogliola a causa di un incendio che, alimentato dal vento, ha divorato ettari di piante e alberi. Ai mezzi di soccorso arrivati da Vasto, ieri mattina si è aggiunto un elicottero dei vigili del fuoco di Pescara che, lanciando sulla collina in fiamme grandi carichi di acqua, ha spento la miriade di focolai spalmati sulla superficie boschiva, non lontano dalla statale 650 Trignina. La stessa zona martoriata anni fa da un piromane. Il rogo anche questa volta potrebbe essere di natura dolosa, ma per il momento i vigili del fuoco non si pronunciano. Le cause sono quindi da verificare. La miccia si è accesa in territorio di Lentella ed ha poi raggiunto Dogliola. I vigili del fuoco di Vasto hanno, per prima cosa, allontanato il fronte del fuoco dalla Fondovalle Trigno, poi si sono spinti più a monte. Domate una prima volta, le fiamme hanno ripreso vigore ieri mattina poco dopo le 11. A quel punto è stato necessario fare intervenire un elicottero. Il velivolo ha lavorato per diverse ore. La speranza è che la vicenda non debba registrare un nuovo capitolo drammatico. L’incendio ha riportato alla memoria dei residenti la campagna di fuoco alimentata dieci anni fa da un piromane che portava inneschi e indumenti ignifughi in un sacchetto di plastica. Il fuoco nella vallata cessò solo quando quel sacchetto fu trovato. Conteneva indumenti inzuppati di benzina, fazzoletti di carta, accendifuoco e una rivista del Messaggero di Sant’Antonio. (p.c.)
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