Brucia plastica e polistirolo, denunciato

3 Ottobre 2021

Un agricoltore scoperto dalla polizia locale a incendiare materiale pericoloso: scatta il sequestro  

MIGLIANICO . Bruciava un cumulo di sterpaglie infestanti utilizzando padelle di polistirolo e scarti di plastica. Per questo motivo la polizia locale di Miglianico ha denunciato alla procura di Chieti un agricoltore del Chietino per combustione illecita e getto di cose pericolose. Il materiale è stato sequestrato e messo in custodia presso il comando.
Su segnalazione giunta al comando stesso, il maresciallo Giuseppe Scanzano, coordinato dal comandante Lorenzo Cesarone, ha colto l’agricoltore a bruciare un cumulo di sterpaglie alla cui sommità erano state posizionate in modo visibile padelle di polistirolo, la cui combustione produce sostanze pericolose e nocive per la salute e per l’ambiente. Arrivato sul posto, l’operatore della polizia locale ha identificato l’agricoltore e ha intimato l’immediato spegnimento. Allo stesso tempo sono stati eseguiti rilievi fotografici, registrando altri contenitori in polistirolo adoperati sul terreno agricolo di proprietà, collocati anche al di sotto del cumulo per facilitare ancora di più l’operazione di combustione.
Successivamente il comandante Cesarone, coadiuvato dal maresciallo Scanzano e dal geometra Fabio Anzideo dell’ufficio tecnico comunale, si è portato nuovamente sul posto per eseguire di iniziativa il sequestro probatorio del materiale in polistirolo e degli scarti di plastica. Nei giorni a seguire, il contadino è stato convocato al comando per le attività di polizia giudiziaria e nei suoi confronti è scattata quindi la denuncia alla procura di Chieti per getto di cose pericolose: la combustione del polistirolo e della plastica, infatti, rientra tra le condotte severamente punite dal codice dell’ambiente.
«D’intesa con il sindaco Fabio Adezio stiamo rafforzando i controlli di polizia ambientale sul territorio riscontrando quotidianamente condotte illecite che minano la salute dei cittadini e dell’ambiente stesso», commenta il comandante di polizia locale Cesarone. Per questo il sindaco ha fortemente voluto la creazione, all’interno del gruppo comunale di protezione civile coordinato da Luca Marinozzi, di una task force di ispettori comunali ambientali volontari nominati con decreto sindacale in esito alla partecipazione ad un corso di formazione specifico con esame finale di idoneità tenuto dal comandante Cesarone e dall’ingegnere Giuseppe De Cesare, uno dei massimi esperti in materia ambientale.
Queste nuove figure di vigilanza affiancheranno la polizia locale miglianichese nella prevenzione e nella repressione delle condotte illecite di abbandono rifiuti, combustione illecita, getto di cose pericolose e violazioni del regolamento sulla raccolta differenziata. (a.s.)
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