Bruciata l’auto di un commerciante

5 Dicembre 2014

Incendio doloso a San Paolo: la vittima aveva già subito un attentato nel suo locale quasi due anni fa

VASTO. È di natura dolosa l’incendio che ieri notte ha distrutto una Volkswgen New Beetle al quartiere San Paolo. L’auto è di un commerciante vastese che a gennaio 2013 subì già un attentato: qualcuno, rimasto ignoto, lanciò una bottiglia incendiaria contro l’ingresso del suo locale.

Il rogo è divampato all’1,30 di giovedi. La polizia, chiamata dalla vittima, è arrivata sul posto con i vigili del fuoco in pochi minuti ed ha recuperato vicino alla carcassa annerita il tappo di una tanica.

Forse un rimasuglio del contenitore usato dal piromane con il liquido infiammabile. Amaro lo sfogo del proprietario davanti ai resti della sua vettura. L’uomo assicura di non avere ricevuto minacce. Eppure è nel mirino di qualcuno.

I vigili del fuoco e gli agenti del commissariato hanno consegnato un rapporto alla Procura di Vasto. Ancora paura per decine di famiglie svegliate all’improvviso dal rumore e dai bagliori delle fiamme. E fra le tante famiglie c’era anche quella del proprietario

Quando il commerciante è sceso in strada la Volkswagen New Beetle era già diventata un falò. Sulla parte anteriore dell’auto sono stati versati litri di liquido infiammabile. È bastato gettare la miccia e la New Beetle ha preso fuoco. Dell’auto resta ben poco. La carcassa annerita è stata sequestrata.

«Abbiamo ascoltato la vittima e fatto i primi rilievi», afferma il dirigente del commissariato, il vicequestore Alessandro Di Blasio. Il dirigente ha acquisito i filmati di alcune telecamere e li sta visionando attentamente sperando possano avere ripreso l’autore del gesto.

«Le telecamere sarebbero un ottimo rimedio», ribadisce il dirigente del commissariato. I cittadini, talvolta testimoni inconsapevoli di azioni illegali, hanno paura a collaborare con le forze dell’ordine. Temono a loro volta ritorsioni. Confessano di avere paura. (p.c.)

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