Bruciata l’auto usata dalla gang dei furti

Rubano a Vasto la macchina di un agricoltore per derubare la casa di un imprenditore a Gissi. Dopo il colpo le danno fuoco
VASTO. Ancora una notte di furti a Vasto e nel Vastese. A Gissi svaligiata la villetta di un imprenditore a ridosso della Provinciale. Il furto è stato messo a segno mentre l’uomo e la famiglia dormivano. A Vasto rubata la Panda di un agricoltore. L’auto è stata ritrovata, alle 7 del mattino, completamente incenerita. Non è escluso che sia stata usata per mettere a segno il furto a Gissi e poi incendiata per rendere la gang irrintracciabile. Sempre a Vasto forzato l’ingresso di un bar, ma i ladri sono andati via a mani vuote.
VILLETTA SVALIGIATA. Quando, ieri mattina, G.D.M. si è svegliato non riusciva a credere ai propri occhi. La sua casa era completamente a soqquadro. Sparito il denaro contante e altri oggetti di valore. Sparita anche l’auto, una Audi A6 station wagon. Mentre l’imprenditore e la famiglia dormivano, i ladri hanno visitato la loro casa. Hanno preso quanto più possibile, poi hanno cercato e trovato le chiavi dell’auto del padrone di casa, sono saliti a bordo e si sono allontanati. Quando l’uomo si è svegliato, la gang era già lontana. Un copione già visto. Tre in pochi giorni i furti messi a segno a domicilio con la stessa tecnica.
AUTO INCENDIATA. Non hanno cercato le chiavi, invece, i ladri che hanno rubato in via Valloncello l’auto di un operatore agricolo, una Fiat Panda. La vettura è stata ritrovata alle 7 parcheggiata contromano in contrada Defenza: era completamente incenerita. I ladri hanno voluto cancellare con il fuoco le loro tracce. Non è escluso che si tratti della stessa auto utilizzata dagli autori del furto di Gissi. Il proprietario si è accorto della sparizione della Panda quando è uscito da casa per andare in campagna. Non trovando l’auto ha deciso di denunciare il furto. Una volta in caserma ha scoperto che della sua Panda restava solo la carcassa incenerita. Sull’incendio indaga la polizia.
TENTATO FURTO. Non sono riusciti a rubare nulla, infine, i ladri che hanno forzato la porta d’ingresso di un bar in via Naumachia, a poche centinaia di metri da piazza Rossetti. Il titolare ha trovato i segni di effrazione sulla porta ma pare che all’interno non manchi nulla. Qualcuno deve aver disturbato i ladri: il passaggio di qualche residente o forse delle forze dell’ordine. Il bar, in passato, ha subito altri tre furti. (p.c.)

