Bruciati altri due veicoli in centro città

A fuoco nella notte un camioncino Iveco: le fiamme danneggiano anche una Opel Agila parcheggiata nelle vicinanze
VASTO. L’odore di bruciato è rimasto per ore nell’aria. A distanza di 24 ore dall'incendio di due vetture in via Delle Gardenie, il fuoco giovedì sera, poco prima delle 22, ha distrutto un camioncino Iveco bianco e una Opel Agila rossa. Anche questa volta tutto lascerebbe pensare a un gesto doloso, anche se il condizione è d'obbligo. Il furgone e la vettura erano parcheggiati in via Alessandrini, a poca distanza da un supermercato, davanti a un grosso condominio. La zona era semideserta a causa del freddo pungente. A interrompere la cena dei residenti è stato il bagliore delle fiamme. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, le fiamme stavano attaccando la parte anteriore del camioncino e, spinte dal vento, erano arrivate a lambire la parte posteriore della Opel. I soccorritori sono riusciti a soffocarle prima che potessero distruggere completamente i veicoli e potessero raggiungere altre auto vicine in sosta.
L’Iveco appartiene a un operaio residente nella zona. L’odore di nafta ha fatto pensare subito che qualcuno abbia volutamente “innaffiato” il mezzo. È bastato avvicinare un accendino e il furgone è stato attaccato dal fuoco. Lì’ipotesi è da accertare. Un dejà vu per la città e il suo comprensorio.
La scia di roghi si allunga e non si riesce a fermare. «Nessuno è riuscito più a chiudere occhio. L’agitazione e la preoccupazione ce lo hanno impedito», conferma un’anziana che abita a poca distanza da dove si è sviluppato l'incendio. Nessuno tuttavia a visto né sentito nulla. Anche in questo caso le uniche alleate degli investigatori potrebbero essere le telecamere della videosorveglianza. Se davvero si è trattato di un incendio doloso non è escluso che l’incendiario possa avere sbagliato persona. Gli investigatori indagano con estrema discrezione ma senza tralasciare alcuna pista. Sono stati compiuti accurati rilievi sul posto e vicino al camion annerito.
Dopo una pausa durata due mesi, il Vastese deve dunque fare nuovamente i conti con due nuovi inquietanti misteri che pare non siano collegati fra loro. Quale che sia l'origine dell'incendio di giovedì sera, il fuoco avrebbe potuto avere conseguenze gravissime se i vigili del fuoco non fossero arrivati con tanta rapidità.
Sono stati molto bravi gli uomini della caserma di via Madonna dell’Asilo a raggiungere la zona in una manciata di minuti. I potenti getti di acqua hanno evitato esplosioni o altre conseguenze. Il nuovo incendio conferma che la serenità in città è ormai un ricordo sbiadito. Da 14 anni l’elenco degli incendi di auto e non solo non da tregua alla città e al territorio. In 14 anni sono stati distrutti quasi 200 mezzi.
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