Bruni alle Olimpiadi per sordi

L’ortonese, 15 anni, è la giocatrice più giovane della squadra azzurra
ORTONA . C’è anche un’ortonese tra le dodici atlete selezionate a rappresentare l’Italia nella 23ª edizione dei Deaflympics, le Olimpiadi per sordi. Si tratta di Federica Bruni, 15 anni, ed un talento innato per la pallavolo che l’ha già portata a partecipare agli Europei Under 21 dove ha vinto i riconoscimenti come miglior giocatrice italiana e come quella più giovane di tutto il campionato europeo. Si prepara ora per questo nuovo appuntamento che si terrà a Samsun, in Turchia, dal 17 al 31 luglio. Sarà la più giovane della squadra, che debutterà il 20 luglio contro il Giappone.
La delegazione italiana sarà presente con 141 persone fra atleti, tecnici, dirigenti, medici, fisioterapisti, interpreti e media. Saranno 95 gli atleti in gara in 11 discipline: atletica leggera, arti marziali, bowling, calcio, ciclismo, mountain-bike, nuoto, orientamento, basket, volley e tennis. Federica è appena rientrata da un ritiro con la nazionale che si è svolto in Trentino e parteciperà ad un altro in programma dal 10 luglio a Monza, l’ultimo prima della partenza prevista per il 17. «Sarà un’esperienza fantastica», sottolinea la pallavolista ortonese, «essendo la più piccola del gruppo, non mi aspettavo di poter essere selezionata tra le dodici». Bruni è figlia d’arte, poiché il papà Rocco è un allenatore di pallavolo: «Lo ringrazio perché mi ha fatto crescere velocemente, permettendomi di allenarmi ad alti livelli». (a.s.)

