Bucate 50 gomme in un mese Caccia al vandalo delle auto

14 Giugno 2019

Guardiagrele. Raid in via Orientale: Maggiolino preso di mira cinque volte Casi anche in via Urbino, via Gramsci e alla villa comunale. Indagini dei vigili 

GUARDIAGRELE. Quasi cinquanta casi in poco più di un mese. Nella cittadina qualcuno si diverte a bucare le gomme delle auto in sosta, procurando danni per centinaia di euro. L’anonimo vandalo è entrato in azione in particolar modo in via Orientale, la passeggiata che domina la costa chietina, dove diversi sono stati gli automobilisti che hanno trovato la loro auto con una o più gomme a terra.
Ad essere stato particolarmente danneggiato sembra sia stato l’anziano proprietario di un vecchio Volkswagen Maggiolino, colpito nelle ultime settimane dal vandalo addirittura per ben cinque volte.
«La prima volta», racconta l’anziano proprietario del veicolo, «ho trovato la macchina addirittura con tutte e quattro le ruote a terra. Sinceramente, non mi ero nemmeno accorto di niente e mi sono messo alla guida, partendo tranquillamente. Dopo aver percorso però solo pochi metri, ho avvertito che la macchina non andava e scendendo ho constatato quello che era successo», conclude.
L’ignoto vandalo pur se sembra prediligere via Orientale per entrare in azione, negli ultimi giorni non ha mancato di colpire anche in alcune strade vicine a via Antonio Gramsci, nel rione Cappuccini, in via Paolo Urbino, sotto la pineta di largo Garibaldi, e nelle vicinanze della villa comunale. In quest’ultima zona a trovare la sua auto con due gomme a terra è stato il proprietario di una Fiat Panda.
Molti sono gli automobilisti che hanno allertano le forze dell’ordine che, a loro volta, hanno avviato un’indagine per stanare quello che ormai viene definito il “killer” dei copertoni. Un vandalo che sembra agire senza una precisa motivazione. Entra infatti in azione di giorno e di notte, senza nessun movente particolare, nessun atto intimidatorio nei confronti di qualcuno, nessuna vendetta, ma a casaccio, senza un fine preciso, se non quello di creare danno ai cittadini.
Riguardo al caso, sembra che l’amministrazione comunale, anche tramite il comando della polizia municipale coordinato dal maggiore Andrea Trappolini, sia prendendo gli adeguati provvedimenti del caso per giungere alla scoperta dell'identità del bucagomme.
Si spera di ottenere dei risultati visionando costantemente le immagini degli impianti di videosorveglianza, dislocati qua e là nelle zone frequentate dall’autore dei ripetuti gesti.
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