Bucchianico, paese in festa per tre giorni
BUCCHIANICO. Arriva la prima edizione di “Bucchianico in festa”, l’evento di tre giorni, il 23, 24 e 25 agosto, organizzato dall’ associazione “Ieri oggi domani” composta da sette giovani...
BUCCHIANICO. Arriva la prima edizione di “Bucchianico in festa”, l’evento di tre giorni, il 23, 24 e 25 agosto, organizzato dall’ associazione “Ieri oggi domani” composta da sette giovani bucchianichesi che si sono messi insieme con l’obiettivo di proporre una manifestazione estivo che ridia vitalità al paese. Da domani a domenica il divertimento è assicurato con spettacoli musicali e d’intrattenimento per tutti i gusti, artisti di strada, mercatini, serata anni ’50, stand gastronomici e tanto altro. «Abbiamo pensato e organizzato l’evento a tre serate con un percorso completamente accessibile a tutti», spiegano i ragazzi del direttivo dell’associazione “Ieri oggi domani”.
Sono più di ottanta i giovani bucchianichesi volenterosi che ruotano intorno all’organizzazione della festa voluta dall’associazione composta da Jimmy Zappacosta, Pamela Capodifoglia, Baka D’Orazio, Olivia Vispo, Fabio Borselli e Eleonora Dessi con Fabio Ruzza presidente «per ridare lustro e allegria all’estate nella patria nativa del Gigante della Carità e della ultrasecolare festa di Sant’Urbano».
Domani l’apertura è a cura del coro polifonico Circolo Acli 2000 di Chieti con spettacoli in itinere, street band, espositori vari, la Corrida e una speciale serata disco dedicata a Daniele Saraullo, il ventiquattrenne bucchianichese che ha perso la vita in un tragico incidente lo scorso giugno. «Daniele era un membro attivo dello staff di Bucchainico in festa e noi tutti vogliamo ricordarlo con una serata di musica come lui l’avrebbe voluta», spiegano i ragazzi del direttivo. Sabato, invece, spazio ai musici e agli sbandieratori della Città di Bucchianico e del gruppo romano Caracca tamburi itineranti band. Alle 21 c’è lo spettacolo Bimbobell: due ore di divertimento per grandi e piccini. La festa continua fino a tardi con tanta buona musica dal vivo e intrattenimenti vari su tutto il percorso: dal Belvedere alla chiesa di Sant’Urbano.
Domenica è prevista la chiusura è in stile anni ’50: «Si tratta di una serata dedicata agli amanti del genere ma anche ai curiosi», spiegano gli organizzatori. Il trasporto sarà assicurato dai bus navetta gratuiti.
Debora Zappacosta

