Bucchianico si schiera contro le slot

ll Comune aderisce al Manifesto dei sindaci anti gioco d’azzardo, il M5S: ora via a una campagna
BUCCHIANICO. Anche Bucchianico diventa comune anti-slot. Il consiglio comunale della cittadina ha approvato l’adesione al Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo promosso da Terre di Mezzo e Legautonomie. L’approvazione è avvenuta all’unanimità su proposta del Movimento 5 Stelle che ha presentato la mozione contro il gioco d’azzardo.
Il business delle slot machine rappresenta, fanno sapere i 5 Stelle, circa 80 miliardi di fatturato, 4% del prodotto interno lordo nazionale, vale a dire la terza industria italiana, con 8 miliardi di tasse. Per curare i dipendenti dal gioco patologico serve un impegno economico che va dai 5 ai 6 miliardi l’anno.
Anche a Bucchianico il problema è molto sentito. Secondo i dati della piattaforma informativa “L’Italia delle Slot”, nel 2016 a Bucchianico le giocate complessive dell’annualità ammontano a 1,04 milioni di euro. Sono state effettuate tramite le 24 Awp (apparecchi elettronici che accettano solo monete) presenti sul territorio comunale.
Nonostante Bucchianico risulti essere uno dei comuni virtuosi rispetto a quelli limitrofi, il dato del numero di Awp è in crescita rispetto agli anni passati.
«Per questo motivo», ha detto il consigliere comunale dei 5 Stelle Alfredo Mantini, «il Movimento 5 stelle ha presentato la mozione per l’adesione al Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo. La giunta comunale con questo atto si è impegnata ad agire contro il gioco d’azzardo patologico tramite le leggi vigenti, quali la legge regionale 40/2013 che regola le pubblicità e distanze dai luoghi sensibili degli apparecchi, e le iniziative di sensibilizzazione che già l’amministrazione comunale ha avviato da tempo».

