Bucci: «Ho voluto far rispettare me e le istituzioni»
CHIETI. «Difendere le istituzioni ad ogni livello è un dovere di tutti, ma la verità è che non tutti sentono questo obbligo morale». Enrico Bucci, capogruppo del Gruppo misto, torna sul vivace...
CHIETI. «Difendere le istituzioni ad ogni livello è un dovere di tutti, ma la verità è che non tutti sentono questo obbligo morale». Enrico Bucci, capogruppo del Gruppo misto, torna sul vivace alterco con un cittadino che è andato in scena nell’ultimo consiglio comunale di due giorni fa. Un fuoriprogramma che ha rischiato di degenerare in rissa vera e propria prima del chiarimento e della stretta di mano tra i due contendenti. Una reazione sopra le righe motivata, secondo Bucci, dal profondo rispetto delle istituzioni.
«Di fronte a una società di disvalori in cui tutto è appiattito e anonimo, dove l’immagine prevale sui contenuti, dove sempre crescenti sono i bisogni disattesi dalle difficoltà economico-finanziarie del Paese, nel clima di assoluta confusione e sfiducia, accade sovente- sostiene Bucci- che si possa perdere il rispetto per le istituzioni e che ci sia qualcuno, come il sottoscritto, che, solitario, continua a ribellarsi al loro vilipendio». Poi la ricostruzione fedele di ciò che è accaduto in consiglio. «Due giorni fa fa l’intero consiglio comunale è stato redarguito a ripetizione da un cittadino presente tra il pubblico unitamente ad una classe di giovani studenti che, nell’oggettivo clima di confusione in cui vagava come sempre l’assise civica, facendo di tutt’erba un fascio, ha ricompreso nel suo sfogo anche il sottoscritto. Ad onor del vero, alla presenza di testimoni, tutto è stato chiarito dopo pochi minuti - precisa Bucci- con le scuse da parte dell’accusatore che, per giunta, ha dichiarato di avermi scambiato con altro consigliere nei confronti del quale voleva indirizzare il suo sfogo». Ovviamente non viene reso noto il nome del consigliere destinatario dell’attacco del cittadino ma questo non impedisce a Bucci di chiedere, al presidente del consiglio Marcello Michetti, un maggior rispetto nei confronti delle istituzioni: «Non posso esimermi dall’invitare nuovamente il presidente del consiglio comunale a voler usare tutti gli strumenti a sua disposizione per salvaguardare il decoro delle istituzioni non solo da atteggiamenti denigratori nei confronti di questo o quel consigliere, ma soprattutto - conclude Bucci - per rispetto a quei giovani ai quali è stato offerto un esempio indecoroso e per la qual cosa dovremmo sentirci tutti responsabili».
Jari Orsini

