«Bucci sei vecchio!» E in consiglio sfiorano la rissa

29 Luglio 2014

Lite con Di Labio e dietrofront di Di Primio sulla ludoteca Ma l’assessore Marrocco evita l’attacco trasversale

CHIETI. «Sei un vecchio, siamo stanchi delle tue ripetute offese ai colleghi, non sei nessuno...».

Gianni Di Labio, furente, attacca Enrico Bucci che replica: «Non ti permettere, ti denuncio». La “rissa” tra i due consiglieri di maggioranza va in scena, fuori microfono, durante l’ennesimo consiglio di fatto inconcludente. Ci sono da registrare però il dietrofront del sindaco sulla vicenda ludoteca, che non si sposterà da via Amiterno, la protesta ijn piazza della minoranza sulla fontana che spacca la città e poi basta. Ha infatti aspettato paziente, ma invano, che venisse discussa la sentenza emessa a suo favore dal giudice del lavoro di Chieti, la combattiva Simona Petaccia mentre è finito sulla graticola Dario Marrocco, assessore alle politiche della casa.

I consiglieri di minoranza Alessandro Giardinelli e Bassam El Zohbi, supportati a sorpresa da Gianni Di Labio, hanno depositato un ordine del giorno in cui si chiede al sindaco di revocare la delega alle politiche della casa a Marrocco. La maggioranza di centrodestra, così, si conferma una polveriera pronta a esplodere (o a implodere?) malgrado ci sia stato spazio anche per un gesto di goliardia con il consigliere Franco Di Pasquale immortalato con un uovo in mano da utilizzare (forse) nel caso in cui la seduta consiliare fosse degenerata.

LA LUDOTECA. “Giù le mani dalla ludoteca di via Amiterno”. Lo striscione è stato issato in aula da alcune mamme dei 35 bambini che frequentano la ludoteca di via Amiterno. Struttura che il sindaco avrebbe voluto far traslocare nella vicina scuola Antonelli per assecondare le richieste di molti residenti di via Amiterno desiderosi di vedere riaperto il centro sociale del quartiere. Trasformato in una funzionale ludoteca. Marco Di Paolo, del Gruppo misto, ha presentato un ordine del giorno per salvaguardare l’attuale sede della ludoteca. Concetto condiviso anche da Di Pasquale e Vitale. Il sindaco ha risposto così in aula facendo di fatto retromarcia rispetto a quanto paventato appena qualche settimana fa. «Si tratta di un ordine del giorno non attuale - gioca d’anticipo il sindaco - dato che non c’è nessun progetto di spostamento della ludoteca. E’ stato alzato un polverone senza motivo». Il consigliere Di Paolo, per non andare allo scontro, ritira così l’ordine del giorno con la convinzione di aver fatto il massimo per difendere la ludoteca di via Amiterno incassando la solidarietà del Meet’up Teate 5 Stelle.

MATCH BUCCI-DI LABIO. Si consuma sull’onda della discussione dell’ordine del giorno sulla ludoteca. Il consigliere Bucci critica con vigore il vicino di banco Di Paolo accusato di aver fatto caciara sul nulla. Ecco che interviene Di Labio, quasi fuori di sé. «Sei un vecchio, basta offendere i colleghi». Bucci sbraita, viene trasportato via a stento e anticipa la sua fuoriuscita dalla maggioranza. «Resta la lealtà nei confronti del sindaco - assicura - ma non posso lavorare con questi consiglieri di maggioranza».

INFINE C’E’ MARROCCO. E’ il destinatario di tre ordini del giorno, sul tema del giorno: il caso graduatoria alloggi popolari. Ma come d’incanto il numero legale cade e il consiglio slitta a venerdì. Quando Marrocco tornera sulla graticola.