Buche al posto degli alberi: marciapiedi come trappole

Ortona. Criticità in via don Bosco, via Costantinopoli, via Mazzini e strade vicineIl Comune segnala 51 spazi pericolosi: affidati i lavori per la messa in sicurezza
ORTONA. Buche in pieno centro, in luoghi particolarmente frequentati per la presenza di scuole. Le “trappole” per chi passeggia, ragazzi ma anche e soprattutto anziani, si nascondono sui marciapiedi. Lo sa bene l’amministrazione comunale che, a seguito di varie segnalazioni sia da parte della polizia municipale che di normali cittadini, si è mossa per porre rimedio. Le criticità si riscontrano in via don Bosco, via Costantinopoli, via Mazzini e vie vicine dove sono state contate circa quarantacinque aiuole e sei spazi cassonetti da mettere in sicurezza. Lo dice un atto dirigenziale attraverso il quale si determina di affidare alla ditta “Iarlori Marco. Edilizia Artigiana” di Ortona, l’esecuzione degli interventi necessari per la manutenzione della pavimentazione nel centro urbano.
«Sono pervenute segnalazioni da parte del comando di polizia locale e dagli utenti in genere sulla pericolosità e rischio di incidenti infortuni derivanti dalle aiuole deputate ad ospitare gli alberi sui marciapiedi di via don Bosco, via Costantinopoli, via Mazzini e vie vicine che risultano essere delle buche profonde, che occupano in molti tratti metà dell’ampiezza dei marciapiedi, coperte di erba e fogliame, costituenti un potenziale pericolo per i pedoni, in particolare per le persone anziane e gli alunni che vi transitano quotidianamente per raggiungere le sedi scolastiche, la scuola media Comprensivo 2 e l’Istituto Nautico». Così si legge nella determinazione n.144 del 12 febbraio scorso. Le foto che il Centro ha scattato ieri mattina, lo confermano. La presenza delle aiuole riducono la larghezza dei marciapiedi e gli sprofondamenti impongono attenzione tra chi percorre a piedi questi tratti. In via Mazzini uno degli spazi su cui dovrebbe ergersi una pianta, si è trasformato in realtà in una mini piscina dove è raccolta acqua stagnante. Poco più in là, sempre sulla stessa via dove sono presenti ben due scuole (la media del Comprensivo 2 e l’Acciaiuoli), ciuffi d’erba mascherano le buche in altri punti del marciapiede che i pedoni cercano di evitare per non rischiare di infortunarsi. Un piede in fallo, potrebbe costare molto. La situazione non migliora in via don Bosco, dove, addirittura, oltre alla differenza di livello tra le aiuole ed il marciapiede, in alcune zone anche quest’ultimo appare danneggiato. Ora però dovrebbero essere avviati i lavori, che saranno utili a garantire - per quanto possibile - la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità, «intervenendo» come sottolineato nella determina, «per la manutenzione straordinaria mediante la chiusura delle aiuole in questione con calcestruzzo e portarle a quota della pavimentazione circostante».
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