Buche e crepe sull’asfalto distrutta la strada per l’A14

Ortona, nel degrado l’arteria di collegamento con il centro e la zona industriale E sul manto spuntano anche i cartelli che invitano a fare attenzione ai crateri
ORTONA. L’ingresso autostradale di Ortona come l’area della stazione ferroviaria. Nei giorni scorsi, vi avevamo parlato delle precarie condizioni della strada che conduce alla fermata dei treni, dando voce alle lamentele dei pendolari. Una situazione simile interessa anche la zona del casello autostradale dell’A14, sulla cui arteria insistono buche e avvallamenti che non passano di certo inosservati: un biglietto da visita tutt’altro che positivo per chi giunge in città. Usciti dall’autostrada la situazione si mostra subito difficile agli occhi di automobilisti e trasportatori. Le buche e il manto stradale sono tutt’altro che in perfette condizioni: d’altronde lo si rende noto anche attraverso un cartello che avvisa «strada dissestata». Buche più o meno grandi e alcuni dislivelli della via danno l’impressione di essere sulle montagne russe, piuttosto che su un’arteria nevralgica di collegamento sia con il centro di Ortona che con la zona industriale della stessa città. Più volte gli utenti di questa strada, che per ovvie ragioni sono tantissimi, si sono lamentati delle sue condizioni. Anche dopo l’articolo del Centro sullo stato di abbandono dell’area della stazione ferroviaria, in molti hanno rimarcato come le stesse problematiche interessino la zona vicina al casello autostradale. Buche, immondizia, fango, dissesti e addirittura cartelli stradali divelti caratterizzano il tratto su cui in campagna elettorale il candidato sindaco, oggi consigliere comunali di minoranza, Peppino Polidori, aveva posto l’accento in uno dei suoi sopralluoghi sul territorio. Uno stato di precarietà che è sotto gli occhi di tutti. «Guardate il degrado delle aree di accesso all’autostrada A14», commentava Polidori chiedendosi, «perché chi doveva intervenire non lo ha fatto?». Una domanda che continua a porsi tutta la cittadinanza, al di là di ogni dibattito politico.

