Buco nei conti dei parcheggi «Sfiduciamo l’assessore»

3 Settembre 2016

Ortona, la minoranza consiliare vuole la testa di Menicucci, delegato al bilancio «Ammanco di 56mila euro nella gestione del servizio: lui non ha controllato»

ORTONA. Il prossimo consiglio comunale, che dovrebbe tenersi il 12 settembre, potrebbe aprire le porte a clamorosi risvolti politici dopo il buco di quasi 56mila euro derivanti dalla gestione diretta del Comune degli introiti dei parcheggi a pagamento e scoperto dal Collegio dei revisori dei conti. In attesa di sviluppi giudiziari, che potrebbero emergere dall’indagine in corso da parte della Procura di Chieti, i consiglieri comunali di opposizione hanno presentato una mozione di sfiducia all’assessore al bilancio, Luigi Menicucci. Secondo Leo Castiglione, Franco Musa, Carlo Ricci, Vincenzo Polidori e Patrizio Marino, Menicucci è politicamente responsabile dell’ammanco in quanto non avrebbe svolto le necessarie verifiche. «Considerata la volontà dell’amministrazione e in particolare dell’assessore al bilancio sulla gestione diretta da parte del Comune delle aree adibite a parcheggi, espressa con la delibera n.230 del 29 ottobre 2015 e visto l’impegno che lo stesso Menicucci aveva preso pubblicamente, in una seduta consiliare del 9 novembre 2015, di presentare un report dopo quattro mesi per valutarne la gestione, oggi dobbiamo prendere atto che non solo l’assessore non ha presentato relazioni ma anche che non ha effettuato i dovuti controlli», sostengono i cinque consiglieri comunali proponenti la mozione di sfiducia. «Un fatto grave di cui l’assessore Menicucci deve assumersene la responsabilità politica», aggiungono i consiglieri firmatari, «proprio perché è venuto meno all’impegno preso davanti alla comunità di controllare e garantire il servizio. Per questo chiediamo al consiglio comunale di votare la mozione di sfiducia da noi presentata, così come previsto dagli artt. 39 e 52 del testo unico degli enti locali».

Il buco è stato scoperto in seguito all’analisi dei conti del Comune avviati dal Collegio dei revisori a fine maggio. Così è venuto fuori un deficit di quasi 56mila euro tra i soldi incassati dai singoli parchimetri e quelli effettivamente versati.  Castiglione, Musa, Ricci, Polidori e Marino hanno inoltre presentato una proposta di delibera con cui si avvia la esternalizzazione della gestione delle soste a pagamento mediante la procedura concorsuale per l’individuazione del concessionario. Secondo loro il servizio va affidato «a un soggetto idoneo in possesso dell'adeguata competenza e organizzazione, visto il fallimento della precedente gestione».

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