Bullismo e denunce, adesso il caso arriva in consiglio comunale
La mozione presentata da De Lio (Udc) contro le violenze Richiesti incontri nelle scuole e campagne anche sui social
CHIETI. Incontri nelle scuole, eventi e percorsi mirati guidati da professionisti del settore e una campagna che possa circolare anche sui social. Dopo gli ultimi episodi di violenza che si sono verificati nel cuore del centro storico teatino e che hanno visto protagonisti i giovanissimi, la lotta alla babycriminalità arriva anche in consiglio comunale.
La mozione è stata presentata dal capogruppo dell’Udc Mario De Lio alla giunta Ferrara con l’obiettivo di «rafforzare le misure di contrasto al bullismo, al cyberbullismo e all’aumento di violenza gratuita». In particolare, De Lio chiede «l’incremento dei percorsi che informino e aiutino le famiglie nella prevenzione di atti di bullismo», scrive, «e alla precoce individuazione dei segni del disagio». Alla scuola poi il compito di organizzare «programmi ed eventi affinché i ragazzi possano stabilire relazioni amichevoli e sviluppare empatia». De Lio propone anche incontri con persone che possano raccontare la propria esperienza e organizzare «un apposito tavolo di lavoro con il tribunale dei minori, Asl, polizia urbana, polizia postale» per dare sostegno ai giovani. Non per ultimo i social, ormai strumento più che mai capace di influenzare le nuove generazioni. Il consigliere invita sindaco e giunta a «intraprendere una grande campagna, specialmente sui social, volta a sminuire, svilire, ridicolizzare, ridurre a caricatura, pur comprendendone la nascosta fragilità, la figura del bullo e contemporaneamente esaltare quella positiva del ragazzo o ragazza mite e solidale». Sono diversi gli episodi di violenza e aggressioni tra giovanissimi, molti dei quali neppure sfioravano la maggiore età. È il caso dell’accoltellamento avvenuto a fine agosto a piazza San Giustino: due gruppi di ragazzi hanno dato sfogo a una maxi rissa che ha scosso la tranquillità del sabato pomeriggio. Tra bastonate e minacce è spuntato anche un coltellino e un 16enne è stato ferito al torace. Lo scorso aprile, tre ragazzini avevano preso a calci, pugni e testate un loro coetaneo lungo il Corso e proprio qualche giorno fa hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Sempre ad aprile, la quiete della villa è stata turbata dalla violenza di un gruppo di baby bulli che hanno aggredito un 14enne: la scena è stata immortalata dai telefonini dei presenti ed è finita su un gruppo Telegram davanti agli occhi di migliaia di iscritti. (e.g.)
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