Buon compleanno all’Ance Chieti

20 Maggio 2016

Al Marrucino la festa dei 70 anni. Il regista Odorisio racconta i costruttori del boom in un film

CHIETI. «Avevamo tutti una gran voglia di uscire dalla povertà e io ero tra i più poveri. Così, a 15 anni, emigrai in Svizzera come bracciante. Non era un Paese amico, nei locali era scritto: vietato l’ingresso ai cani e agli italiani». Ha qualcosa di epico la compostezza con cui Gennaro Strever, costruttore della provincia di Chieti, ricorda il passato di sacrifici e lontananza dalla sua terra e dalla famiglia. La sua voce è stata raccolta insieme a quella di tanti costruttori della provincia di Chieti dal regista Luciano Odorisio, Leone d’Oro a Venezia nel 1982.

All’autore, di origini teatine e anche lui proveniente da una famiglia di costruttori, l’Ance ha affidato la missione di raccogliere le testimonianze dei costruttori che dal nulla (o quasi) hanno gettato le basi per trasformare l’economia del territorio da agricola a industriale. L’Associazione dei costruttori compie 70 anni e oggi li festeggia con un evento al Teatro Marrucino dove, a partire dalle 15,30, sarà presentato in anteprima il film documentario di Odorisio, “Insieme nel futuro”, omaggio alla caparbietà dei teatini e dopo si proseguirà con un convegno. Si partirà dalle storie delle imprese e dei loro padri fondatori per poi discutere, insieme a esponenti di organizzazioni ed enti a livello nazionale, di crisi, burocrazia, banche, infrastrutture e internazionalizzazione. Ci saranno il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il presidente di Ance Chieti Angelo De Cesare, il presidente di Federcostruzioni e vicepresidente Ance Rudy Girardi, il provveditore alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna Roberto Linetti, Maurizio Lupi, già ministro delle Infrastrutture, Salvatore Matarrese della commissione Lavori pubblici della Camera dei deputati e un’altra teatina doc, l’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante. Le conclusioni del dibattito, moderato dal giornalista Rai Nicola Porro, saranno a cura del vicepresidente del Csm Giovanni Legnini che interverrà sul tema “Economia e giurisdizione”. Sullo sfondo del convegno risuoneranno le storie anche di altri imprenditori: De Cesare, Di Vincenzo, Toto, Di Marzio, Strever, Marrollo, Di Cosmo, Primavera, Tasso e Candeloro, Di Fabrizio e tanti altri. Un popolo di costruttori quello teatino, alcuni venuti dal basso, altri eredi d’imprese che operavano sin dalla seconda metà del 1800.

Altri che hanno mosso i primi passi nel Dopoguerra. Molti di loro sono anche impegnati all’Aquila nella ricostruzione del post-sisma, oppure si sono imposti a livello internazionale. Tutti hanno cercato di sopravvivere e anzi di rilanciare, in un contesto di crisi che ha mietuto vittime. Proprio per questo si parlerà anche del futuro dell’edilizia. «Oggi è importante continuare a sostenere i valori dell’associazionismo con sacrificio. Dopo otto anni dall’inizio della crisi», commenta De Cesare, «si comincia a vedere una luce in fondo al tunnel. Questa manifestazione inaugura una stagione all’insegna di un nuovo modo di fare squadra».

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