Buoni libri per i bambini: ecco il regalo sotto l’albero

10 Dicembre 2020

Dal Comune 20mila euro all’idea che coinvolge 1.342 bimbi da tre a sette anni I complimenti del ministro Franceschini: così si investe sulla cultura dei giovani

LANCIANO . Un libro sotto l’albero per tutti i bambini e le bambine lancianesi dai 3 ai 7 anni. È l’iniziativa che l'amministrazione, tramite l’assessorato alla cultura, ha messo in campo quest’anno per Natale con il finanziamento di 20mila euro di fondi comunali che servirà da un lato ad incentivare i più piccoli alla lettura e dall’altro a dare respiro all’economia locale visto che sono coinvolte tutte le librerie della città. «Abbiamo pensato che essendo un Natale speciale», hanno scritto il sindaco Mario Pupillo e l’assessore Marusca Miscia in una letterina destinata ai bambini, «ci voleva un regalo speciale: un libro è l’unico gioco che già alla tua età insegna a sognare mondi fantastici, a conoscere e a scoprire eroi, leggende e storie meravigliose che alimentano la tua immaginazione e la tua creatività». L’iniziativa coinvolge una platea di 1.342 piccoli cittadini e aspiranti lettori che, in una città di circa 35mila abitanti e ben 9 librerie significa già un piccolo esercito di futuri appassionati alla lettura.
L’idea è stata applaudita sia dal presidente del consiglio scientifico del Centro per il Libro e la Lettura, Romano Montroni, intervenuto nel corso della videoconferenza di presentazione, che dal ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, che ha scritto un messaggio all’assessore Miscia: «La vostra amministrazione, investendo oggi nei giovani lettori», ha detto Franceschini, «aiuta a favorire la maturazione di una passione culturale capace di sviluppare quella coscienza critica necessaria per divenire cittadini di domani». E non è un caso che ad ogni diciottenne lancianese l’amministrazione regali ogni anno una copia della Costituzione.
Il valore del buono offerto dal Comune è di 15 euro. Basterà presentarsi con il codice fiscale del bambino o bambina nati dal 2013 al 2017 per ottenere subito il bonus nelle librerie. «Leggere in questo momento per i bambini è più che mai importante», ha commentato Alessandro Bianco della libreria Regina Pacis. Per Pierpaolo Ferulli, di Musica e Libri «l’idea di dare una strategia alla lettura e anche un ritorno economico alla città è estremamente positiva». «Il 30% delle famiglie italiane non possiede nemmeno un libro», ha commentato Montroni del Cepell, «ma si può imparare dalle buone pratiche come questa. I tedeschi ad esempio quando nasce un bambino regalano libri e un corso di dizione per leggerli. Il risultato? L’80% dei tedeschi legge».
«Per il secondo anno consecutivo siamo stati insigniti della qualifica Città che legge», ha dichiarato l’assessore Miscia, «credo che regalare un libro ad ogni bambino nella fase della vita in cui approccia alla lettura sia il più utile investimento in cultura che una amministrazione possa fare verso i cittadini più piccoli».