Buoni spesa e pacchi con alimenti

25 Aprile 2020

Assistenza ai bisognosi: ad Atessa è gara all’altruismo tra industrie e aziende

ATESSA. Buoni spesa e pacchi con generi di prima necessità sono consegnati alle persone che vivono un momento di difficoltà in conseguenza dell’epidemia virale. Sono finora 173, ad Atessa, i nuclei famigliari assistiti. Donazioni private si aggiungono alla somma messa a disposizione dal governo. «Ringrazio», dice il sindaco Giulio Borrelli, «tutte le associazioni di volontariato: Gruppo Ana Spaventa Protezione civile, Legambiente, i Draghi San Luca, I Lupi d’Abruzzo, Scout Atessa1, Colline del Sangro, Comitato feste patronali e Atessa XXI secolo, che stanno collaborando in questo impegno solidaristico. Il ringraziamento va anche a quegli assessori e consiglieri comunali che si stanno prodigando per ottimizzare le risorse destinate alla solidarietà alimentare». Alla somma messa a disposizione dal governo di 77.300 euro il Comune ha aggiunto una raccolta fondi su conto corrente dedicato, il “Cesto della aolidarietà”, per coloro che vogliono contribuire con beni alimentari e/o igienici. «Particolarmente generosa», sottolinea il sindaco, «la donazione del gruppo Pelliconi, fabbrica di tappi. Ringrazio anche L’Arcobaleno, la De Cecco, il bar Gemelli, Terra nobile, Altobello carni, Peschetola di Cupello, i produttori di miele di Atessa: Graziano Iacovanelli, Emilio Iacovanelli, Luigi D'Amario, Flavio Maggiolino, Vincenzo D'Onofrio, e gli apicoltori di Tornareccio Nicola Tieri, Adi Apicoltura, Delizie dell'alveare, Luca Finocchio, Apicoltura Afige e Apicoltura Ali». (m.d.n.)
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