Buoni spesa, in Comune altre 250 richieste

17 Aprile 2020

LANCIANO. Sono arrivate altre 250 richieste al Comune di Lanciano per ricevere i buoni spesa per far fronte all'acquisto di beni alimentari e di prima necessità da parte di nuclei famigliari che si...

LANCIANO. Sono arrivate altre 250 richieste al Comune di Lanciano per ricevere i buoni spesa per far fronte all'acquisto di beni alimentari e di prima necessità da parte di nuclei famigliari che si trovano in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria in corso. Il Comune, tramite il settore dei Servizi alla persona, sta valutando ogni istanza in questi giorni e probabilmente a partire da lunedì sarà in grado di effettuare la nuova distribuzione. Fino al 6 aprile scorso erano state 423 le domande totali di cui 373 ammesse al beneficio, 40 non ammesse e 10 in valutazione.
Con le altre istanze arrivate via mail il totale generale delle famiglie bisognose di aggira su oltre 600 persone. Un piccolo esercito che va ad aggiungersi a quelle oltre mille famiglie già seguite dai servizi sociali o beneficiarie di sussidi come ad esempio il reddito di cittadinanza. «Si tratta in alcuni casi di persone che già conoscevamo perché in passato si erano rivolte ai servizi sociali», commenta l’assessora Dora Bendotti, «ma che ultimamente non avevano più avuto bisogno del nostro sostegno. Uno dei requisiti per l’ottenimento dei buoni spesa è infatti il fatto di non aver ricevuto alcun contributo da gennaio a marzo. Mi aspettavo questa ondata di richieste. La crisi economica è balzata subito agli occhi. Si tratta di un sommerso di lavoratori che magari prima svolgevano attività in nero che ora sono stati costretti a interrompere. Molti anche i commercianti e famiglie di un tenore di vita alto che si sono ritrovate improvvisamente a fronteggiare la crisi». Qualcuno ha tentato di fare il furbo. (d.d.l.)
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