Bus sfrenato, la Cisl al sindaco: «Il terminal è poco sicuro»

12 Dicembre 2015

CHIETI. La Fit Cisl chiede interventi immediati per garantire la sicurezza nei terminal dopo l' incidente accaduto mercoledì in via Herio (largo Cavallerizza) dove un bus dell'Arpa si è sfrenato...

CHIETI. La Fit Cisl chiede interventi immediati per garantire la sicurezza nei terminal dopo l' incidente accaduto mercoledì in via Herio (largo Cavallerizza) dove un bus dell'Arpa si è sfrenato finendo con la parte posteriore contro la saracinesca di un garage. Nell' impatto sette persone sono rimaste leggermente ferite. «Esprimiamo piena solidarietà al collega coinvolto nell'incidente in occasione del quale ha mostrato alta professionalità. L'episodio però ha confermato quanto abbiamo più volte segnalato, ovvero le precarie condizioni di sicurezza nei terminal bus», dicono Mario Faieta e Domenico Di Fabrizio della segretaria provinciale Fit Cisl. «Torniamo a ribadire» aggiungono «che Largo Cavallerizza non è un terminal idoneo per due motivi: da un lato perché è in pendenza e dall'altro a causa delle criticità dovute al fatto che, nonostante il divieto di transito a tutti i mezzi eccetto gli autobus, quotidianamente continuino a circolare e sostare indisturbate auto e moto». La Fit-Cisl chiede al Comune di «rivedere il sistema del trasporto pubblico locale nella parte alta della città» per salvaguardare la sicurezza di tutti.