C’è Sabatini alla festa del Classico
Il presidente onorario dell’Accademia della Crusca oggi in città
LANCIANO. Era il 1865 e il Liceo classico Vittorio Emanuele II con i suoi primi 33 iscritti al ginnasio, iniziava le attività didattiche che resero l’istituto superiore frentano uno dei più prestigiosi d'Abruzzo.
Da allora sono passati 150 anni, un anniversario importante che la scuola, oggi inserita nel comprensivo “Istituto superiore Vittorio Emanuele II” che comprende anche il liceo artistico Palizzi ed è diretto dal dirigente scolastico Patrizia Costantini, intende festeggiare con una serie di iniziative che si svilupperanno anche nelle prossime settimane .
Oggi, intanto, nella sede dell’istituto in via Del Mare, si comincia alle 10 con i saluti istituzionali delle autorità scolastiche, civili e religiose; alle 10,45 è previsto l’intervento del professore Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, dal titolo “L’italiano a scuola: la prima disciplina scientifica”.
Alle 11,15 inaugurazione della fontana-scultura realizzata per l’occasione dal maestro Giuseppe Colangelo; alle 11,30 conclusione della manifestazione nel piazzale esterno della scuola con l’intitolazione dell’“Aula del pensiero” ai fratelli Antonio e Benito Lanci e dell’aula consiliare al preside Romualdo Cefalo, scomparso nei mesi scorsi.
Alle 15 lectio magistralis del professor Sabatini nell’aula magna dell’istituto con un intervento dal titolo “Sistema e testo: le due facce della lingua”. (d.d.l.)
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