C’è il carcere per chi vìola il provvedimento

29 Settembre 2022

Da 6 mesi a 2 anni di carcere e da 8mila a 20mila euro di multa. Ecco cosa rischia chi vìola il “Daspo Willy”, ossia il divieto di frequentare bar e pub che prende il nome dal giovane di Colleferro...

Da 6 mesi a 2 anni di carcere e da 8mila a 20mila euro di multa. Ecco cosa rischia chi vìola il “Daspo Willy”, ossia il divieto di frequentare bar e pub che prende il nome dal giovane di Colleferro pestato a morte, nel settembre del 2020, in una rissa. Il provvedimento del questore può scattare nei confronti di coloro che «abbiano riportato una o più denunce o condanne anche con sentenza non definitiva nel corso degli ultimi tre anni per la vendita o la cessione di droga, per fatti commessi all’interno o nelle immediate vicinanze di scuole, plessi scolastici, sedi universitarie, locali pubblici o aperti al pubblico». Non è più necessario, quindi, attendere il passaggio in giudicato della sentenza di condanna o la conferma in appello della pronuncia di primo grado: il questore adotta la misura «per ragioni di sicurezza» e dopo aver valutato «gli elementi derivanti dai provvedimenti dell’autorità giudiziaria e gli accertamenti di polizia». Per gli spacciatori lo stop può durare fino a 5 anni. Il Daspo può essere disposto anche nei confronti delle persone «denunciate, negli ultimi 3 anni, per reati commessi in occasione di gravi disordini avvenuti in pubblici esercizi». (g.let.)