C’è il via libera al canile comunale «Una struttura all’avanguardia»

VASTO. Via libera del consiglio comunale al progetto per la realizzazione del nuovo canile e al cambio di destinazione d’uso dei terreni. Il rifugio interamente finanziato dall’Ufficio del...
VASTO. Via libera del consiglio comunale al progetto per la realizzazione del nuovo canile e al cambio di destinazione d’uso dei terreni. Il rifugio interamente finanziato dall’Ufficio del commissario governativo, generale Giuseppe Vadalà – incaricato dal Consiglio dei ministri di gestire le procedure per la bonifica delle discariche in procedura d’infrazione europea, compresa quella di Vallone Maltempo che confina con il canile – verrà costruito in località Cipraneto su terreni che avevano una destinazione agricola. Circostanza che ha reso necessario la variante al piano regolatore.
«Il progetto approvato prevede una serie di servizi innovativi che renderanno adeguato e all’avanguardia il nuovo rifugio per gli amici a quattro zampe», commentano il sindaco Francesco Menna e l’assessore delegato, Paola Cianci, «nello specifico è prevista un’area parcheggio, uffici, servizi igienici, infermeria, obitorio, aree verdi per la fitodepurazione, aree di sgambamento, box suddivisi per categorie di cani con impianto fotovoltaico di cui due con sistema di riscaldamento per accogliere gli animali più anziani e tanto altro. Dopo questo passaggio, acquisito il parere della Provincia, torneremo in consiglio comunale per l’approvazione definitiva a cui seguirà l’appalto per l’esecuzione dei lavori», concludono Menna e Cianci.
A favore del progetto e relativo cambio di destinazione d’uso hanno votato i consiglieri di maggioranza, quelli di opposizione Antonio Monteodorisio, Giuseppe Soria e Dina Carinci, mentre il rappresentante di Fratelli d’Italia, Francesco Prospero, ha abbandonato l’aula. «Condividiamo la necessità di realizzare il nuovo canile municipale, ma contestiamo e rigettiamo, ancora una volta, il modus operandi dell’amministrazione comunale che non rispetta gli impegni presi», spiega Prospero, «ci aspettavamo la riconvocazione della Commissione assetto e utilizzo del territorio per conoscere un progetto così importante e tanto atteso dalla comunità di Vasto. L’impegno preso non è stato rispettato e i consiglieri sono stati chiamati a votare al buio un progetto mai visto. Mi amareggia il tentativo mistificatorio di Menna e Cianci che anche questa volta non hanno perso l’occasione per demonizzare scorrettamente un avversario che si è sempre espresso favorevolmente sull’argomento», conclude Prospero. (a.b.)
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