«C’è la salmonella in mare» Le vongole vanno depurate

30 Dicembre 2020

Ortona. Il batterio scoperto nel tratto Chiomera-Arielli con le analisi della Asl Al Foro valori di Escherichia coli superiori alla norma: scattano i provvedimenti

ORTONA . Gli esiti analitici dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” a seguito dei campionamenti effettuati lo scorso 11 dicembre parlano chiaro: valori di escherichia coli fuori dai parametri e presenza di salmonella. Per questo motivo il dipartimento di prevenzione – servizio veterinari della Asl Lanciano Vasto Chieti nei giorni scorsi ha emesso un provvedimento di declassamento temporaneo per la raccolta di molluschi bivalvi vivi della specie “venus gallina”, ossia le vongole da zona A a zona B.
Spieghiamo meglio. Il personale dei servizi veterinari dell’Azienda sanitaria locale ha eseguito dei campionamenti «presso i transetti Foro e Chiomera-Arielli nell’ambito del piano di monitoraggio dei molluschi marini della regione Abruzzo», si legge nel documento. Così in un punto del tratto Chiomera-Arielli è stata registrata la presenza di salmonella, mentre valori di escherichia coli superiori ai parametri della zona A sono stati riscontrati sia qui che al Foro. Per questo motivo il direttore del servizio, Giuseppe Torzi, ha disposto il declassamento temporaneo della zona di mare, definita in quelle coordinate in cui sono stati effettuati i controlli, da zona A a zona B. All’atto pratico questo comporta che per le vongole raccolte nel tratto in cui i valori sono risultati fuori norma, è necessaria la depurazione. E infatti il provvedimento lo specifica: a tutela della salute pubblica viene disposto «l’obbligo di invio di molluschi bivalvi vivi raccolti ad un centro di depurazione molluschi riconosciuto, oppure alla trasformazione presso uno stabilimento riconosciuto». E poi ancora «l’obbligo per i molluschi bivalvi vivi raccolti presso il transetto Chiomera-Arielli, di effettuare una lunga depurazione (superiore alle 24 ore) con l’indicazione obbligatoria nel D.d.r. della dicitura “Zona soggetta a restrizione per presenza di Salmonella”». Per di più c’è l’obbligo da parte del consorzio Cogevo frentano «di ritirare dalla vendita i molluschi bivalvi vivi raccolti dal 26 novembre nel transetto Foro, Chiomera-Arielli».
Va detto, però, che quando si presentano queste circostanze gli operatori impegnati in questo settore della pesca, solitamente concentrano il loro lavoro su altri tratti di costa che invece non presentano problemi. Pertanto le disposizioni non dovrebbero causare problemi agli stessi operatori e resterà comunque garantita la qualità del prodotto, su cui anche la capitaneria di porto svolge controlli costanti al fine di assicurare la massima sicurezza del pescato.