C’è troppa polvere, chiude il museo

Ortona, ordinanza del sindaco impone un’operazione di pulizia straordinaria al Muba: condizioni inadeguate
ORTONA. A 75 anni dalla liberazione di Ortona, in occasione di una così importante ricorrenza la storia va rispolverata, nel vero senso della parola. Attraverso un’ordinanza, il sindaco Leo Castiglione ha provveduto a chiudere momentaneamente uno dei luoghi simbolo della testimonianza storica di quel famoso 1943, dove si è depositata troppa polvere. Il primo cittadino ha disposto la sospensione dell’apertura al pubblico del Museo della Battaglia di Ortona (Muba) per permettere lavori di adeguamento e sanificazione dei locali di corso Garibaldi, in cui «si sono evidenziate condizioni non pienamente confacenti alla conservazione e alla salvaguardia dei beni per sopraggiunti accumuli di polvere e situazioni che possono creare problematiche in materia di igiene degli ambienti». Così recita l’ordinanza numero 274 di martedì 16 ottobre. A decorrere da questa data e fino all’intervento di adeguamento e sanificazione, il museo rimarrà chiuso ai visitatori.
Il provvedimento, contingente ed urgente, si è reso necessario «al fine di tutelare la salute degli utilizzatori della struttura museale». Fruitori che nella prima parte del 2018 sono stati numerosi, visto che il Muba ha fatto registrare un vero e proprio boom di presenze. Nei primi 6 mesi dell’anno sono stati 6.280 i visitatori: tra questi 1.390 studenti con le classi scolastiche, 2.250 visitatori organizzati in gruppi (dei quali il 39% di provenienza estera e il 61% italiana), quasi 2.000 presenze individuali e famigliari (di cui il 35% proveniente dall’estero e il 65% dall’Italia). Tra i luoghi di provenienza estera di cui si è avuto maggiore riscontro, vanno sottolineati Paesi come Canada, Inghilterra, Germania e Stati Uniti d’America. C’è stato, inoltre, un interessante flusso dalla Spagna, dal Belgio, dall’Argentina e addirittura da Israele. I numeri emersi hanno soddisfatto anche gli amministratori locali, con il vicesindaco con delega alla cultura Vincenzo Polidori che ha ricordato come il Muba debba diventare «sempre di più un luogo dove i valori della nostra memoria dialogano con il resto del mondo in una prospettiva di pace». Ora però arriva la chiusura, la seconda in questo 2018 visto che già a gennaio e febbraio nel Museo della Battaglia il servizio era stato momentaneamente sospeso per permettere lo svolgimento di lavori di manutenzione.
Le opere di adeguamento e sanificazione renderanno l’ambiente museale ortonese maggiormente idoneo alla conservazione del patrimonio e all’accoglienza dei visitatori, considerando oltretutto che prossimamente sono attese cerimonie per la ricorrenza del 75° anniversario della Battaglia di Ortona, per il quale il Muba sarà al centro di visite e eventi istituzionali e culturali che prevedono anche la presenza di delegazioni internazionali.
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